Varese

Elezioni, l’ambiente al centro. Dibattito bipartisan di Legambiente

Buoncompleanno-LegambienteLe questioni ambientali sono sempre più all’ordine del giorno durante l’anno. Dall’inquinamento all’urbanizzazione e alla riqualificazione delle città. Dalle politiche energetiche al governo dei beni comuni. Dalla tutela delle aree agricole alla gestione dei rifiuti. Dalla green economy alla mobilità. In campagna elettorale però sembrano scomparire.

Nasce da questa constatazione la scelta di Legambiente Varese di promuovere una serata per riportare al centro del dibattito politico l’ambiente: lunedì 4 febbraio alle 20.30 gli ambientalisti varesini convocano a Salone Estense in via Sacco alcuni candidati a cui l’associazione riconosce competenze e impegno in materia.

Per le nazionali: Monica Frassoni e Maria Chiara Gadda. Per le regionali: Andrea Barcucci, Michela Barzi, Andrea Calori, Renata Castelli, Roberto Cenci, Luca Ferrazzi, Marzia Giovannini, Luca Marsico.

Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia, e Valentina Minazzi, vicepresidente del circolo di Varese, discuteranno con i candidati di come costruire un futuro sostenibile per la Lombardia e di come rendere la bellezza una risorsa politica ed economica per il nostro Paese.

Il Cigno Verde invita i cittadini a far pervenire via mail entro lunedì a mezzogiorno eventuali domande che le moderatrici possano rivolgere agli ospiti durante la serata: l’indirizzo è legambientevarese@virgilio.it

Per approfondire i temi: www.legambiente.it/bellezza e www.lombardiaduepuntozero.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 febbraio 2013
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Un commento a “Elezioni, l’ambiente al centro. Dibattito bipartisan di Legambiente

  1. ombretta diaferia il 2 febbraio 2013, ore 11:56

    sono stati invitati anche i candidati, diretti responsabili del consumo del suolo, o solo quelli competenti?

    è con chi è meno competente che vogliamo discutere del fatto che “in Italia definiamo civilizzazione come l’arte di costruire muri” (Robert Viscusi ne “ellis island”), proprio con quei candidati che stanno attualmente costruendo l’impero del brutto che “devasta la natura in nome di una pretesa migliore qualità della vita” (Tomaso Kemeny ne “L’Italia unita nella bellezza”).

    è una semplice richiesta da parte di chi ha posto la “bellezza” al centro della propria vita, la bellezza del nostro patrimonio comune.

    come la domanda “cosa intende fare in termini di inquinamento elettromagnetico?”

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