Varese

Con Adernò al Twiggy un concerto per poesia e percussioni

Sebastiano Adernò legge i suoi versi

Sebastiano Adernò legge i suoi versi

Può la poesia essere protagonista non di un semplice reading, di una lettura sia pure ben fatta, ma addirittura di un concerto, linguaggio tra i linguaggi, strumento tra gli strumenti, spartito tra gli spartiti? Qualcosa del genere è stato sperimentato al Twiggy Café di Varese, dove, dopo una laboriosa preparazione, si è svolto un concerto per voce e percussioni. Un evento unico nel suo genere che ha lanciato il volume di poesia firmato dal siciliano Sebastiano Adernò dal titolo “Ossa per sete”, pubblicato dalla Nuova Editrice Magenta (Nem) di Dino Azzalin.

Una ricca apparecchiatura elettronica è stata installata dopo un lungo lavoro. Un vibrafono, diversi oggetti per produrre rumori, amplificatori, microfoni. Rumori e suoni mixati, campionati, distorti. Alla consolle il musicista Pietro Pirelli, alle percussioni Alberto Maroni. Il contesto per una lettura, introdotta dall’editore Dino Azzalin, davvero originale. La prima parte del volume, ricco di evocazioni mistico-teologiche derubricate a segni poetici, ridotte a secolari oggetti di scrittura, trasformate in luoghi di riflessione sul presente.

La prima parte del volume è stato letto dall’autore Sebastiano Adernò, che ha dialogato con le percussioni: a volte sovrastato dai rumori, altre volte alla pari, altre volte ancora alternando versi e suoni. Un concerto a tratti di difficile composizione, che non ha mancato di proporre suoni e rumori fastidiosi, preponderanti, ma sempre con il chiaro obiettivo di abbassare i riferimenti poetici dai cieli della teologia all’inferno della civiltà moderna. La seconda parte del volume è stata invece affidata alla lettura pià intimistica della bella e brava Sara Pennacchio.

Tra il pubblico, attenzione, curiosità, in qualche occasione un po’ di sconcerto. Ma anche dibattito alla conclusione del concerto. Al Twiggy la poesia avvicina la gente, e la gente si avvicina alla poesia. E’ accaduto anche per Adernò, che ha ricevuto anche i complimenti del gotha dei molti poeti varesini presenti: lo stesso Azzalin e Sara Pennacchio, Karin Andersen, Xania Luce, Rita Clivio, Gaetano Blaiotta, Elena Danelli, Corrado Guerrazzi, Viviana Faschi, Patrizia Mari, Sandro Sardella.

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1 febbraio 2013
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Un commento a “Con Adernò al Twiggy un concerto per poesia e percussioni

  1. rodrigo il 1 febbraio 2013, ore 15:45

    Sconcertante.

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