Varese

Tagli draconiani, ma Cortisonici resiste, resiste, resiste

Festival2012Una selezione decisamente internazionale quella per il decimo anno di Cortisonici. Se le risorse a disposizione per organizzare la rassegna sono decisamente in calo, crescono la qualità e il numero delle nazioni rappresentate nel concorso 2012: Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera e Taipei.

Nella selezione si trovano opere passate dalle principali manifestazioni cinematografiche mondiali. E’ il caso del corto d’animazione Tram, presentato al Festival di Cannes e fresco vincitore del Festival di Trieste o del greco Out of frame, in concorso all’ultima edizione del festival di Venezia: un lavoro sul tema crisi che non lascerà indifferente il pubblico varesino.

Due soli i lavori italiani selezionati: 3001-A Veggie Odyssey di Nicola Piovesan, già vincitore a Cortisonici 2011 di un premio che quest’anno ritorna con una raffinatissimo lavoro in animazione che raccoglierà i consensi del pubblico vegetariano in sala. Prima volta in concorso per un’opera proveniente da Taipei, segno di un radicato legame con l’Estremo Oriente che il festival ha coltivato negli anni.

Il festival Cortisonici non si concluderà con il concorso: a metà febbraio verranno comunicate le opere proiettate nella sezione sperimentale Inferno e delle speciali proiezioni fuori concorso. Ancora aperto il bando per la sezione Cortisonici Ragazzi (scadenza 9 febbraio 2013).

Definitiva la giuria che valuterà le opere del concorso internazionale per cortometraggi Cortisonici: è composta da tre professionisti che hanno animato e vivacizzato i primi dieci anni di festival: Luca Traini, attore e scrittore tra i premiati della prima edizione del festival, Astutillo Smeriglia, vincitore nel 2010 con Il giorno del Jujitzu ed autore di tanti cortometraggi passati anche nella sezione Inferno e Omar Stellacci, musicista e attore protagonista di Lasagna so good.

 

31 gennaio 2013
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