Varese

Cisl Varese: cari candidati al Pirellone, ecco le nostre priorità

Un momento del dibattito al De Filippi

Un momento del dibattito al De Filippi

“Vogliamo entrare nel merito dei problemi e non ci interessano le polemiche sterili”. Così il segretario generale della Cisl di Varese, Carmela Tascone, ha dato il via, questa mattina, al De Filippi, al confronto con alcuni candidati al Pirellone. Il dibattito dal titolo “Lavoro e welfare…le nostre priorità”, coordinato dal bravo direttore di Rete 55 Matteo Inzaghi, ha avuto il merito, in effetti, di sottoporre ai candidati dei vari schieramenti questioni all’ordine del giorno, molto distanti dal “politichese”.

Presenti al tavolo dei relatori, Alessandro Alfieri del Pd, Fabio Rizzi della Lega Nord e Luca Marsico del Pdl. A loro si è aggiunto anche Franz Foti della Lista Ambrosoli.

Quattro le priorità indicate da Carmela Tascone nella ricca relazione introduttiva. A partire dal lavoro, un fronte su cui la Tascone ha letto un vero bollettino di guerra. Un problema che solleva il nodo delle risorse, certo, ma anche quello delle regole. “Il problema vero – ha detto il segretario generale della Cisl – è quello delle politiche attive del lavoro, che aiutano il disoccupato a trovare un nuovo lavoro”. La Cisl, insomma, punta su orientamento e accompagnamento di chi perde la sua occupazione.

Anche la sanità sta ai primi posti nel programma delle priorità targate Cisl Varese. La Tascone è apparsa critica nei ronfronti del modello formigoniano. “Un libero mercato per il welfare può disorientare le persone più anziane”. Il segretario della Cisl ha poi rimarcato la necessità urgente di rifinanziare il Fondo sociale regionale e quello per la non autosufficienza a livello nazionale.

La casa è un’altra priorità, soprattutto in un momento in cui – come ha detto la Tascone – “nel 2012 si sono effettuati 1400 sfratti, dei quali il 91% per morosità”. Così come la scuola. Ma la Tascone ha concluso il suo intervento facendo cenno al taglio dei costi della politica: “Il provvedimento sull’accorpamento delle Province si è arenato. E comunque anche su questo il nostro territorio non è stato in grado di fare squadra”.

 

31 gennaio 2013
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