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Cattaneo (Pdl): avanti con la Pedemontana e le altre opere

Raffaele Cattaneo

Raffaele Cattaneo

“Finalmente Ambrosoli scopre le sue carte: vuole lo stop di Pedemontana, Tem” e altre opere”. Interviene con durezza sulle dichiarazioni del candidato del centrosinistra, Umberto Ambrosoli, l’ex assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilitá della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo. “Repubblica oggi riporta con chiarezza le differenti posizioni dei due principali candidati presidente in tema di infrastrutture: Ambrosoli definisce inutili Pedemontana e Tem  auspicandone lo stop definitivo, mentre Maroni ha confermato il suo preciso impegno per la loro realizzazione nei tempi previsti.  Il territorio dica cosa vuole: i cittadini lombardi preferiscono che i cantieri avviati vedano la luce o che tutto si blocchi con grandi ripercussioni anche sull’occupazione?”.

L’ex assessore ha poi proseguito: “I nostri cantieri, Pedemontana, Tem, Brebemi e Arcisate Stabio, le metropolitane M5 e M4 e tanti altri, sono stati progettati per migliorare la mobilità dei cittadini e sappiamo come un trasporto efficiente abbia poi un riscontro positivo anche sulla qualità della vita e dell’ambiente. In un momento di crisi come quello attuale, la costruzione di grandi opere ha una ben nota funzione anticiclica, come dimostrano numerosi studi di settore. Dicano gli elettori se vogliono una Lombardia che continui sulla strada dello sviluppo e della modernizzazione o se per rincorrere le chimere ideologiche di qualcuno, intendono perdere importanti occasioni di crescita ” ha concluso Cattaneo.

31 gennaio 2013
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Un commento a “Cattaneo (Pdl): avanti con la Pedemontana e le altre opere

  1. tonella il 5 febbraio 2013, ore 18:43

    Siam oin campagna elettorale, è vero, ma anche alle balle ci deve essere un limite. Dire che la TEM migliorerà la qualità di vita è insultante per chi legge: distuggerà il Parco Sud Milano per far guadagnare 5km all’ora a chi va in autostrada (studio regione Lombardia del 2007), infischiandosene dell’impatto sul traffico locale. Intanto non si parla più di prolungamento della M3: si deduce che l’obiettivo è far rimanere più auto possibile sulle strade del milanese e lodigiano, aumentare il più possibile l’inquinamento e distruggere il verde…

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