Varese

“Centro Democratico”, le liste dei centristi che tifano per Bersani

I candidati del "Centro Democratico" di Tabacci a Varese

I candidati del “Centro Democratico” di Tabacci a Varese

Sbarca a Varese il partito “Centro Democratico. Diritti e libertà”, l’area moderata capitanata da Bruno Tabacci - annunciato, ma assente alla presentazione varesina, e comunque capolista alla Camera - a sostegno del centrosinistra e di Bersani premier. I candidati di “Centro Democratico” si presentano con il simbolo per Camera e Senato, mentre, per quanto riguarda il Pirellone, ci sono candidati di Tabacci nella lista del Patto Civico di Ambrosoli.

A presentare i candidati a Varese ci ha pensato Margherita Rebuffoni, numero 2 alla Camera. “Siamo diversi – ha detto la Rebuffoni – e abbiamo sottoscritto un programma di governo che non è il libro dei sogni che abbiamo visto negli anni passati”. “Non si tratta di un movimento che nasce oggi: da tre anni – continua la Rebuffoni – abbiamo lavorato in Lombardia, con un movimento che aveva il suo cuore negli amministratori eletti in liste civiche”.

Grande attenzione, da parte dei candidati del ”Centro Democratico”, alle fasce sociali più deboli. A tale proposito a Varese è intervenuta Maria Grazia Guida, lunghissima esperienza nel volontariato cattolico (è stata braccio destro di don Colmegna), ex vicesindaco di Pisapia a Milano, ora capolista al Senato per “Centro Democratico”. “La mia esperienza politico-amministrativa - dice la Guida – nasce da un impegno nel sociale, e fa riferimento ai valori del rispetto e della responsabilità, contro la cultura di un io egoistico che spesso appare prevalente”.

E’ intervenuta a Varese anche Barbara Debra Contini, già senatrice prima del Pdl e poi di Futuro e Libertà, ora numero 3 al Senato per la lista di Tabacci. La Contini è una personalità di prestigio a livello internazionale: è popolare per essere stata nominata, in Iraq, responsabile delle infrastrutture e della ricostruzione a Bassora, e successivamente ad Amministratore Civile della provincia di Dhi Qar, con capoluogo Nasiriyya dove erano stanziate le truppe italiane della coalizione a guida inglese. La Contini ha alzato il tiro contro il Carroccio e il Pdl, definiti “mistificatori, alla ricerca del potere per il potere, gente che vuole dividere il popolo italiano: noi crediamo invece nell’Italia unita”.

30 gennaio 2013
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