Varese

Un mese dedicato alla vita, le associazioni cattoliche in campo

L'assessore Angelini e la professoressa Airoldi

L’assessore Angelini e la professoressa Airoldi

Un “Mese per la vita” è un ricco cartellone di eventi e proposte messo in campo da un ampio cartello di associazioni cattoliche varesine. E’ stato presentato questa mattina in Comune a Varese, alla presenza dei rappresentanti delle realtà cattoliche coinvolte: MPV Varese, Valceresio, Malnate, Decanato di Varese, Clomb, Agesc, Difendere la vita con Maria, Radio Missione Francescana, Rinnovamento nello Spirito Santo, Movimento dei Focolari, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Istituto Maria Ausiliatrice, Istituto Salesiani, Federazione Ex-Allieve FMA, Coordinamento delle scuole cattoliche di Varese e Provincia. Cuore del programma la Giornata per la Vita che si celebrerà il 3 febbraio.

Come ha sottolineato l’assessore a Famiglia e Persona del Comune, Enrico Angelini, “anche in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, in cima alla scala di valori resta la difesa e la tutela della dignità della vita”. Le iniziative presentate, che si svolgeranno dall’1 febbraio al 7 marzo, ha continuato l’assessore “sono di grande spessore culturale e parlano a tutta la città”. E’ quindi intervenuta Vittoria Criscuolo Airoldi, presidente del Movimento e del Centro di Aiuto alla Vita di Varese, coordinatrice dell’intera iniziativa. “Il nostro obiettivo è quello di lavorare insieme come cattolici, consapevoli di dover incidere sulla società e nella nostra città”. “Vogliamo abbandonare i toni politically correct in città sul fronte della difesa della vita”. A tale proposito sono previsti due momenti: uno il 2 marzo alla parrocchia di Bizzozzero, alle lore 21, con la dottoressa Donata Magnoni, vicepresidente del Movimento e Centro di Aiuto alla Vita di Varese, che parlerà dello Sportello Cav a Varese, e uno giovedì 7 marzo, alle 21, alla parrocchia di San Fermo con un incontro su concepimento e gravidanza, con la stessa Airoldi e con don Roberto Rogora, cappellano al Ponte.

Alla presentazione del programma è intervenuta Cinzia Galli, vicepreside dell’Istituto De Filippi di Varese, che ha parlato dei tre appuntamenti, l’1 febbraio, con Don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione Meter onlus, esperto di problematiche legate all’infanzia, alla pedofilia e alla pedopornografia nel web: alle 10 al De Filippi, alle 16 a Villa Cagnola, alle 21 presso l’Auditorium  San Giovanni Bosco a Sant’Ambrogio Olona a Varese. Suor Antonia Colombo dell’Istituto Maria Ausiliatrice si è soffermata sulla mostra dedicata a San Giovanni Bosco che dal 3 al 18 febbraio si potrà visitare presso la Chiesa di San Martino. Ha parlato anche Monica del Movimento Rinnovamento nello Spirito Santo, che ha ricordato una serie di momenti di preghiera (uno anche nel carcere varesino), e Concettina Candeloro del Movimento dei Focolari, che invece ha rimarcato l’importanza della figura di Daniela Zanetta, di cui è in corso la beatificazione, e alla quale è dedicato un recital multimediale sabato 9 febbraio, alle 21, presso  il teatro dell’Oratorio di Masnago. Infine don Ivano Santilli, dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, ha spiegato i contenuti della mostra fotografica dedicata a Don Oreste Benzi, che sarà ospitata da sabato 9 febbraio alle 18 presso l’atrio di Villa Recalcati a Varese.

 

28 gennaio 2013
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