Varese

Il Pd Marantelli: “farò il playmaker”. A Varese D’Alema, Renzi e Bersani

L'onorevole Daniele Marantelli

L’onorevole Daniele Marantelli

La campagna elettorale del Pd entra nel vivo, e il candidato alla Camera, e deputato uscente, Daniele Marantelli diventa, come dice lui stesso, “playmaker”, l’uomo che coordinerà iniziative, incontri e proposte nell’area pedemontana della Lombardia, da Varese a Brescia. “No, non staccherò la spina del mio lavoro sul territorio, quello continua come sempre”, rassicura Marantelli, ma certamente l’agenda andrà gestita con più impegno. Un impegno importante, che per Marantelli suona come la conferma di una sua convinzione profonda: “Varese è l’epicentro della sfida politica. Maroni è qui, non passa giorno in cui Monti non ricordi di essere varesino”.

Marantelli sottolinea, qualora torni alla Camera, una serie di priorità. Innanzitutto il lavoro. E ricorda che non significa soltanto lavoro dipendente, ma anche artigiani, commercianti, piccoli imprenditori. E poi annuncia un grosso impegno per rilanciare il “Made in Italy”. Una legge, su questo fronte, approvata dal Parlamento nazionale ed europeo, ma che si è arenata a livello europeo, senza che né il Cavaliere, né Monti siano riusciti a sbloccare la legge.

Ma è il tema della rappresentanza della nostra provincia, quello che più appassiona il deputato uscente del Pd. “Puntiamo al triplete: vittoria al Pirellone, alla Camera e al Senato – dice Marantelli -. Ma è fondamentale ricordare, qui da Varese, che il Pd non diminuirà, ma aumenterà la sua rappresentanza provinciale. Al contrario di ciò che hanno fatto, con liste e candidature, Pdl e Lega Nord”. Anzi: “il Pdl ha mortificato questa comunità, non mi aspettavo questo disprezzo verso gli elettori varesini”. Quanto al Carroccio, “nulla da aggiungere a ciò che ha già detto Marco Reguzzoni”.

Legato alla volontà di tenere alta la presenza varesina nelle istituzini, l’impegno di Marantelli di portare qui i massimi vertici del partito: al via, questi incontri, con Massimo D’Alema che nel cuore del Comune, in Salone Estense, mercoledì 30 gennaio, alle ore 17.30, in un incontro promosso dalla Fondazione Città Futura, presenterà il suo ultimo libro “Controcorrente” (Laterza), intervistato dal giornalista Dario Di Vico. Prima l’ex presidente del Consiglio incontrerà il nuovo rettore dell’Università dell’Insubria, Coen Porisini. Poi sarà il turno di altri big: da Franceschini al sindaco di Milano Pisapia, da Matteo Renzi fino al segretario nazionale Pd, Pier Luigi Bersani.

 

25 gennaio 2013
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Un commento a “Il Pd Marantelli: “farò il playmaker”. A Varese D’Alema, Renzi e Bersani

  1. ettore russo il 25 gennaio 2013, ore 19:20

    UNA BELLA SQUADRA PER VINCERE SU TUTTI I FRONTI. AUGURI

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