Varese

Floreat, il “Rifugio degli Angeli” che aiuta il Mato Grosso

Il rifugio in Val Grisanche

Il rifugio in Val Grisanche

Una serie di incontri per riscoprire il fascino della montagna, la sua cultura, la sua storia. Il cartellone, promosso dall’associazione culturale Floreat, in collaborazione con Provincia di Varese, Comune di Varese e Cai Varese, ha finora visto l’inaugurazione della mostra del pittore varesino Francesco Murano a Villa Recalcati, il concerto del coro ANA Campo dei Fiori ancora a Villa Recalcati, l’incontro con il nepalese, varesino d’adozione, Ngima Sherpa in Sala Montanari e la testimonianza di Oliviero Bellinzani a Villa Recalcati.

Quinto appuntamento del ciclo martedi 29 gennaio, in Sala Montanari a Varese, dove alle ore 21 avrà luogo una serata dedicata al “ponte di solidarietà” che volontari amanti della montagna, tra cui alcuni varesini, hanno lanciato a favore  delle popolazioni del Mato Grosso. I volontari tengono infatti aperto durante l’estate il “Rifugio degli Angeli” in Val Grisanche. I proventi dell’attività sono interamente destinati alle popolazioni in difficoltà nel Mato Grosso.

Ne parleranno Marco Bergagnini e Maria Vittoria Barbieri, docente del liceo scientifico ed ora del liceo classico di Varese. Condurrà la serata Andrea Giacometti, direttore di Varesereport.
Floreat, che ha come finalità culturale quella di valorizzare la bellezza presente, ai vari livelli, nel nostro territorio, con questa serie di eventi si propone di raccontare gli splendidi scenari alpini, la passione di molti varesini per la montagna e la bellezza di tante persone che, proprio attraverso l’amore per le alte vette e la fatica per arrivarvi, silenziosamente fanno “grandi cose”, forse sconosciute ma segno di profonda ricchezza per il territorio.

25 gennaio 2013
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