Varese

“Domenica verde” a Varese. Ma non per stoppare lo smog

La domenica "ecologica" dell'anno scorso

La domenica “ecologica” dell’anno scorso

Domenica 27 gennaio è prevista a Varese la prima “domenica verde”, che sarà seguita da altre tre il 17 febbraio, il 17 marzo e il 21 aprile. Lo stop alla circolazione delle auto, in un’area cittadina più ampia del ring tradizionale, va dalle 10 alle 18. Una “domenica verde” che, a detta dello stesso assessore alla Tutela ambientale, Stefano Clerici, “non risolve il problema dell’inquinamento, ma ha una valenza culturale”. In che senso? L’assessore considera obiettivo di questa iniziativa “educare i cittadini ad un uso consapevole dei mezzi di trasporto, privati e pubblici”.

All’interno della zona compresa dalle seguenti arterie, sulle quali è invece ammessa la circolazione, non si potrà accedere: Viale Valganna, Viale Ippodromo, Viale Aguggiari, Via Grandi, Via Staurenghi, Via Sanvito, Via XXV Aprile, Piazza Libertà, Via Ghiringhelli, Via Trentini, Via Daverio, Via Trolli, Largo Talamoni, Viale Piero Chiara, Largo Grassini, Via Metastasio, Via degli Alpini, Via Bizzozero, Via Spinelli, Via Magenta, Via Medaglie D’Oro, Viale Milano, Via Casula, Via Carcano, Viale dei Mille.

Lo stop alle auto cade di domenica, quando la città è praticamente deserta di auto private. Restano i bus, che però – la domenica – riducono drasticamente le corse. Una scelta, dunque, che esaurisce la sua utilità nell’ospitare alcune iniziative culturali in città. La Uisp sarà infatti in piazza Monte Grappa, per animare, con partenza alle 10.30, di una passeggiata, e dare vita a laboratori e giochi. Nella stessa piazza ci saranno anche Fiab-Ciclocittà e Legambiente. In piazza Repubblica, invece, era già stata programmata una manifestazione dedicata al gorgonzola. Ancora: la Giobia sarà festeggiata allo Iat con l’Associazione Girinarte, a partire dalle 15.30.

Quanto, invece, all’abbattimento dei picchi di Pm10 che ogni anno si verificano a Varese, l’assessore Clerici illustra l’approccio di Palazzo Estense: “Non pensiamo che ci possa essere un’azione da parte del solo Comune di Varese, ma che le iniziative debbano essere almeno condivise dall’area omogenea varesina. Dovremo procedere alla misurazione dello smog e poi decideremo insieme il da farsi”. Insomma, misure, come dice l’assessore Clerici, “ccordinate e adottate da tutti i Comuni”. Non escluse le targhe alterne.

 

25 gennaio 2013
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