Milano

Ambrosoli: fare uscire Regione Lombardia dal “declino morale”

Il candidato del Patto Civico, Umberto Ambrosoli

Il candidato del Patto Civico di Centrosinistra, Umberto Ambrosoli

Il candidato alla Presidenza di Regione Lombardia del Patto Civico di Centrosinistra, avvocato Umberto Ambrosoli, ha illustrato oggi agli organi di informazione il programma della coalizione che lo sostiene, condiviso ieri nella riunione con gli alleati. L’obiettivo principale del programma, vero e proprio impegno personale del candidato Ambrosoli, è rilanciare lo sviluppo della Lombardia per creare lavoro, arrivando a incrementare l’occupazione dall’attuale 65 al 70% della popolazione. Cinque punti percentuali di aumento del livello di occupazione che corrispondono a circa 300.000 posti di lavoro.

Un programma ambizioso che nasce da un lavoro collegiale di alcune centinaia di esperti provenienti dal mondo delle professioni, dell’accademia e da ambiti di impegno civico, che si sono impegnati alla luce della visione politica e istituzionale proposta dal candidato Umberto Ambrosoli. Si avvale inoltre degli spunti offerti da più di 700 cittadini iscritti alla piattaforma in Internet “Proposte per la Lombardia”, basata sul software LiquidFeedback.

Il programma della coalizione per il Patto Civico di centrosinistra si pone degli obiettivi politici chiari: la completa discontinuità con il passato, il superamento dei retaggi di un’amministrazione di centrodestra e degli strascichi di malaffare, ruberie e corruzione dilagante, per rimettere al centro dell’operato dell’amministrazione pubblica gli interessi dei cittadini lombardi attraverso il dialogo, la partecipazione attiva, il loro apporto concreto all’interno di ruoli decisionali nelle istituzioni, e per non consegnare l’intero Nord Italia nelle mani della Lega.

Le istituzioni sono importanti, attraverso queste i cittadini si relazionano e dialogano con chi amministra. Per troppo tempo sono state invece interpretate come luogo autoreferenziale, simbolo di una gestione opaca che ha favorito il malaffare, e si sono tramutate in nido di scandali.

Reagire e cambiare, restituire alle istituzioni dignità e credibilità attraverso un cambiamento radicale del metodo d’azione, che deve essere basato su trasparenza e merito come criteri di valutazione, è l’impegno di Ambrosoli. Gli strumenti: apertura dei dati pubblici, l’open government, la valutazione delle performance, l’apertura delle informazioni su redditi e patrimoni di consiglieri e consulenti. Una serie di attività che insieme diventeranno il nuovo modo di organizzare e comunicare il sistema.

Il patto civico e la società civile: anche chi non è espressione diretta di un partito deve poter far parte del processo legislativo che porta ad una decisione che riguarda il bene comune, ecco perché queste persone selezionate per merito e per competenze, per impegno civico e per consenso degli elettori, devono poter avere un ruolo chiave nella Regione intesa come istituzione. La metà della Giunta e la metà delle figure apicali nominate nelle società partecipate deve essere composta da donne. Rigenerare la regione significa gettare le basi per una democrazia partecipata e paritaria.

A margine della conferenza stampa, il candidato Umberto Ambrosoli ha commentato così: “Il programma della coalizione è un ottimo documento di analisi della situazione della Regione Lombardia, che prende in considerazione la realtà delle dinamiche sociali ed economiche. Il ruolo dell’istituzione che mi candido a governare purtroppo oggi presenta molte ombre, a causa dell’evidente declino morale cui l’hanno condotta questa maggioranza, che si è dissolta per portarci alla fine anticipata della legislatura e al ricorso alle urne, salvo ricostituirsi subito dopo in un patto d’acciaio che ha come unico scopo la conservazione del potere e la continuità con Formigoni”.

Ha poi aggiunto: “In nostro impegno è tutto sulla valorizzazione dei punti di forza del nostro territorio, che chiede con dterminazione di uscire dalle crisi e ritrovare la via dello sviluppo, del rilancio morale, culturale, politico, economico e occupazionale. Possiamo raggiungere questo obiettivo se mettiamo insieme le energie migliori della grande comunità lombarda, impegnate a perseguire il bene comune e non gli interessi particolari”. “Nelle prossime settimane – ha concluso Ambrosoli – il programma registrerà miglioramenti e affinamenti, anche grazie ai contributi che continuano arrivare da persone che stanno mettendo esperienza e competenze al servizio del nostro progetto”.

Il programma verrà pubblicato sul sito del candidato all’indirizzo www.ambrosolilombardia2013.it/progetto

 

 

25 gennaio 2013
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