Lozza

Pedemontana, sindacati: fare chiarezza sulla morte in cantiere

cantierewebIntervengono sindacati e lavoratori delle province di Varese e Como sulla morte di un operaio nel cantiere della Pedemontana a Lozza.

“Le organizzazioni sindacali di categoria FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL delle province di Varese e Como esprimono tutto il dispiacere e si uniscono al dolore della famiglia e dei colleghi di Palmo Costanzo deceduto sul lavoro questa mattina mentre era intento ai lavori di avanzamento di una delle gallerie sita in località Lozza per la realizzazione della Pedemontana.

Le organizzazioni sindacali e i lavoratori sono fortemente preoccupati per quanto accaduto e hanno indetto uno sciopero di otto ore con assemblea permanente in tutti i cantieri della Pedemontana.

In particolare denunciamo l’accelerazione dei lavori che, con il conseguente sovraccarico di turni lavorativi, mal si concilia con le condizioni di sicurezza dei lavoratori.

Nel contempo abbiamo chiesto un incontro urgente con i vertici della concessionaria dei lavori A.P.L., Pedelombarda in qualità di General Contractor ed all’impresa che esegue i lavori della galleria Europea 92, per verificare se c’è stata la piena applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

E’ inaccettabile che accadano tali disgrazie in un’opera infrastrutturale di tali dimensioni, che si estende su più province e dove sono occupati circa mille lavoratori, laddove la prevenzione dovrebbe anzi essere all’ordine del giorno del giorno. Pertanto chiediamo una maggiore e costante attenzione a tutti i soggetti preposti. Attendiamo con ansia l’esito delle indagini degli organismi preposti al fine di fare chiarezza”.

 

21 gennaio 2013
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