Varese

Regione, la lista del Pd varesino: “candidati scelti dal basso”

La squadra Pd in corsa per il Pirellone

La squadra Pd in corsa per il Pirellone

I sette nomi della lista Pd alle elezioni regionali sono stati presentati ieri a Varese. Sette nomi che, come ha sottolineato Fabrizio Taricco, segretario provinciale del Pd di Varese oltre che candidato al Pirellone, “sono usciti dal lavoro sul territorio, attraverso una consultazione con circoli ed iscritti, come si dice candidati espressi “dal basso”, e che danno rappresentatività a tutte le aree della provincia di Varese”. Una squadra, ha continuato Taricco, che conferma come il Pd abbia ”accettato la sfida della società civile, come la candidatura di Ambrosoli è frutto dell’alleanza tra partito e società civile”. Una novità rispetto “ad un centrodestra che ripropone la stessa alleanza che ha portato il Paese sul baratro”.

Apre la lista Alessandro Alfieri, consigliere regionale uscente, oltre che vicesegretario regionale Pd, una scelta che rispetta la tradizione di assegnare la testa di lista ai consiglieri uscenti. Gli altri sei nomi sono invece in ordine alfabetico, rispettando l’alternanza di genere.

Oltre a Taricco ed Alfieri, sono stati candidati dal Pd di Varese: Giuseppe Migliarino, sindaco di Gorla Minore e membro del Cda di Accam; Girolamo Pasin detto Jimmy, già assessore all’Urbanistica al Comune di Somma Lombardo e ora coordinatore del MalpensaForum del Pd di Varese; Vincenzina Marchesin, consigliera comunale ad Azzate; Letizia Antonello, responsabile dell’ufficio cultura presso un Comune della provincia di Varese e membro della direzione provinciale del Partito Democratico di Varese; Renata Castelli, organizzatrice di mostre, convegni e pubblicazioni, ora è direttore responsabile scientifico del Museo Flaminio Bertoni di Varese.

Come ha dichiarato Alessandro Alfieri concludendo la conferenza stampa di presentazione della lista Pd alle elezioni regionali, “sosteniamo con convinzione Ambrosoli, a partire dalla discontinuità sul fronte della legalità”. Dura la critica di Alfieri al centrodestra: “Nella coalizione è compresa anche la lista Grande Sud, e dunque è bene che l’elettore leghista sappia che voterà anche questa realtà”.

20 gennaio 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi