Varese

Nicoletti corre con Giannino e illustra un poker di proposte

Alessio Nicoletti

Alessio Nicoletti

Un consenso trasversale può premiare il movimento di Oscar Giannino “Fare. Fermare il declino”. E’ ciò che pensa Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, consigliere d’opposizione a Palazzo Estense, candidato per il Pirellone della lista “Fare. Fermare il declino”. “Stando in giro per raccogliere le firme, ho registrato un interesse diversificato: da parte degli anti-politica, da parte dei delusi di Berlusconi, da parte dei delusi per la sconfitta di Renzi alle primarie Pd”. Parola di Nicoletti, che prevede di spendere al massimo 1200 euro per la sua campagna elettorale.

Il consigliere comunale oggi ha presentato la sua candidatura e le priorità in caso di sua elezione al Pirellone. “Ho scelto di candidarmi in Regione – spiega Nicoletti – perchè istituzione territoriale, e il nostro movimento (Movimento Libero, ndr.) ha sempre vantato un radicamento nel territorio”. Per quanto riguarda la scelta di Giannino, Nicoletti rimarca un’adesione ai temi del movimento fondato dal giornalista, dalla riduzione della pressione fiscale al taglio del debito pubblico.

Cinque le priorità del candidato regionale Nicoletti. “Innanzitutto un punto simbolico: abolizione dei fondi ai gruppi presenti in Consiglio regionale. Poi eliminare la lottizzazione delle nomine dei vertici della sanità regionale. Ancora: per i Comuni, come Varese (e sono 400), che non hanno varato il nuovo Pgt, commissariamento del Comune o dell’assessorato, ma consentire alle imprese di continuare ad operare. Quanto ai trasporti su ferro, no a progetti faraonici come il fallimentare Lombardia Express, sì ad un rinnovamento di binari e carrozze. Infine attenzione al territorio, con il consigliere regionale che faccia da cerniera tra Regione e Comuni, aiutando questi ultimi a usufruire dei fondi regionali, nazionali, europei”.

 

19 gennaio 2013
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