Varese

Non solo parcheggio, un’area-cani in arrivo a Villa Mylius

area_cani1Continua ad arricchirsi di progetti l’area del parco di Villa Mylius. Prima la sconcertante proposta, da parte dell’assessore alla Tutela ambientale del Comune, Stefano Clerici, di un parcheggio da realizzare nel parco, in linea con ciò che è stato deciso per il parco di Villa Augusta. Ora lo stesso assessore profila un altro progetto, meno ampio, meno invasivo, meno costoso.

Se ne è parlato oggi alla riunione della giunta a Palazzo Estense, pur senza esaminare alcun progetto esecutivo. Si tratta di un’area dedicata ai cani, che sorgerà nel perimetro del parco varesino, area verde recintata e attrezzata per la sgambatura degli amici dell’uomo. Al suo interno una divisione interna tra spazio destinata ai cani mordaci e spazio per quelli non mordaci.

Ma il progetto resta ipotetico. Come chiarisce l’assessore Clerici, “la sua realizzazione è legata al reperimento di risorse, che non può mettere il Comune. Si sta mobilitando Laura Fabiani per cercare fondi”. Per mettere in pratica il progetto dell’area per i cani occorrono 10 mila euro.

15 gennaio 2013
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3 commenti a “Non solo parcheggio, un’area-cani in arrivo a Villa Mylius

  1. Filippo De Sanctis il 15 gennaio 2013, ore 21:56

    Buongiorno Direttore,

    apprezzo la buona volontà dell’Assessore che comprende le esigenze dei proprietari dei cani, sono tanti.
    Tutti noi cinofili abbiamo rispetto e cura del parco che frequentiamo, la nostra, oserei dire, è una frequentazione virtuosa di Villa Mylius.

    C’è però un problema, se pure ben strutturata l’area cani limiterebbe molto la possibilità di portare il proprio animale domestico a fare 4 passi. Convivenze difficili tra cani, litigiosità, e a volte poco spazio ( seppure diviso ), significherebbe ridurre l’utilità dell’area.

    E se invece, con una mossa innovativa, si rendesse libera la frequentazione di Villa Mylius da parte dei cani ( con museruola magari ) senza recinti per farli corre e divertire tranqullamente?
    Magari limitando ad una “zona” e solo a determinati orari, spesso i conduttori di cani hanno abitudini diverse dagli altri frequentatori ( mattina presto o sera ), e non entrerebbero in conflitto. Confido nei miei “colleghi” cinofili, sono tutte persone attente ed educate.

    Cosi sarebbe perfetto, almeno credo, e a costo ZERO.

    Spero che l’Assessore possa valutare una ipotesi di questo genere.

    Cordiali saluti

    Filippo De Sanctis

  2. Gabriella Fontanone il 3 febbraio 2013, ore 18:34

    Basterebbe lo spicchio di terra che si affaccia su viale Aguggiari (da un lato c’è una villa bianca e dall’altro un prato non edificato e recintato). Quindi 3 lati già chiusi a zero costo. Includere quindi un pezzo di bosco di pioppi. Ci sarebbero solo 2 lati da recintare ex novo e sicuramente non servono € 10.000 per questo lavoro ma molto molto meno.
    Non si può alzare la multa a € 100 per cani senza guinzaglio se prima non si offrono al cittadino i servizi. La maggior parte dei cani che incontro al parco sono meticci adottati e quindi è già meritevole ciò che hanno fatto queste brave persone. I cani hanno bisogno di correre e sfogarsi.
    Desidero informare il gentile signor De Sanctis che l’uso della museruola può trasformare un cane tranquillo in uno aggressivo. Come pure un guinzaglio troppo corto. Questo lo affermano oramai da anni gli educatori cinofili. Sono i padroni che dovrebbero essere educati prima di prendere un cane, soprattutto se di taglia media-grande.
    Io ho avuto per 10 anni 2 Rottweiler, razza considerata pericolosa. Ebbene sono stati SEMPRE entrambi buoni, equilibrati ed affettuosi con tutti, ma quando li ho adottati (entrambi abbandonati da cuccioli) ho fatto un corso con un educatore, per conoscerli ed essere in grado di capirli.
    Gabriella Fontanone

  3. antonella3112 il 9 marzo 2013, ore 23:22

    diecimila euro per fare una recinzione???? certo se si usa il metodo all’italiana… recinzioni d’oro… cemento d’oro, ecc… suvvia…

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