Varese

Il Giorno della Memoria si celebra a teatro con “Shabbes Goy”

Roberto Gerbolès e Silvia Priori

Roberto Gerbolès e Silvia Priori

Il Teatro di Varese, come ogni anno, vuole proporre uno spettacolo in occasione del Giorno della Memoria, ci sembra doveroso poter offrire una opportunità di riflessione sul significato di questa ricorrenza, anche attraverso la proposta di uno spettacolo. Quest’anno è stato scelto lo spettacolo “Shabbes Goy. I gentili del sabato”, messo in scena dalla compagnia teatrale varesina del Teatro Blu, diretta da Silvia Priori.

Lo spettacolo ha inoltre ricevuto la collaborazione dell’Associazione “Un’altra Storia”, che ha come referente varesino Guseppe Musolino, e dell’Anpi di Varese.

Lo spettacolo, di alto profilo artistico, ha come tema il dialogo tra le religioni , ed in particolare tra quella ebraica e cattolica, ci sembra dunque particolarmente adatto all’occasione e soprattutto indicato per le giovani generazioni e le famiglie come spunto di riflessione sociale, in un momento in cui le tensioni tra comunità religiose sono particolarmente vive.

“Shabbes Goy” sarà proposto al Teatro Apollonio sabato 26 gennaio, alle ore 21, in occasione del Giorno della Memoria. Lo spettacolo è tratto da uno studio su “Il muro invisibile” di Harry Bernstein e si tratta di teatro concerto con musica yiddish, in collaborazione con Moni Ovadia.

E’ uno  spettacolo contro il pregiudizio e le paure, uno spettacolo che parla di tolleranza e d’amore. Nella Torah è scritto che il mondo non può esistere senza miracoli e che la vita risarcisce ogni sciagura, ogni lutto con una nascita. C’ era una volta una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro corre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall’altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un’unica realtà, quella della miseria. Si parla di una famiglia ebrea come tante: il padre, fuggito dai pogrom polacchi, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale del nord dell’Inghilterra. La Prima guerra mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada.

Quando Lily, la sorella maggiore vince con il massimo dei voti una borsa di studio, il padre si oppone e la trascina con sé alle manifatture. Ma alla fine della guerra l’amore segreto per Arthur, un ragazzo cristiano, darà a Lily la forza di ribellarsi e di sfuggire a un destino segnato. Solo il figlio nato da questa unione negata sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.

“……perché non importa quale sia la tua religione… non importa quale sia il tuo Dio… È l’amore…. è solo l’amore quella forza capace di accorciare quella distanza e di mettere tutti gli esseri viventi in contatto. Solo l’ amore, l’unica forza capace di creare una breccia e di andare oltre il muro che ci separa…..”.

Gli attori saranno accompagnati dal virtuosismo dei solisti dell’ Orient Express Ensemble e dalle sonorità malinconiche e appassionate dell’Est europeo. Un teatro concerto che vede impegnati due attori del Teatro Blu Silvia Priori (diplomata alla Scuola d’ arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano) e Roberto Carlos Gerbolès (diplomato alla scuola del teatro Dimitri di Versoio – Svizzera) e alcune prime parti dell’Orchestra della Svizzera Italiana: l’ungherese Tamás Major, primo violino anche dell’Orchestra di Budapest, Nicola Zuccalà, secondo clarinetto dell’ Orchestra della Svizzera Italiana (ha suonato nella band con Moni Ovadia), Enrico Fagone, contrabbasso dell’Orchestra della Svizzera Italiana e Ciro Radice, fisarmonicista, pianista e autore degli arrangiamenti; Francesca Galante, voce.

 

PREZZO UNICO intero € 15 e ridotto € 12

 

14 gennaio 2013
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2 commenti a “Il Giorno della Memoria si celebra a teatro con “Shabbes Goy”

  1. Marisa Schena via Facebook il 14 gennaio 2013, ore 16:22

    mi piace molto, grazie

  2. Salima Martignoni il 21 gennaio 2013, ore 17:14

    Sono contenta di poter aprire questo spettacolo, insieme ad altre poetesse, con i miei versi poetici.

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