Varese

Il Pgt che non c’è, per Conte (Pd) un disastro per i conti del Comune

Varese bisE’ di poco meno di un mese fa la decisione del Consiglio regionale della Lombardia di non deliberare alcuna proroga per l’approvazione del Piano di governo del territorio per i comuni che non sarebbero stati in grado di rispettare la scadenza del 31 dicembre 2012.

Sul tema interviene il consigliere comunale Pd di Varese Luca Conte: “Tra i comuni lassisti, che, nonostante sette anni di tempo e numerose proroghe, non sono riusciti a concludere la stesura del documento principale dell’intera attività amministrativa, vi è anche Varese, che a causa dell’incapacità dell’Assessore all’urbanistica Fabio Binelli e dell’intera Giunta guidata dal Sindaco Fontana, si trova oggi in uno stato di vero e proprio stallo urbanistico ed edilizio”.

Continua l’esponente Pd: “Tale situazione potrebbe oggi avere pesanti ripercussioni anche sul bilancio del comune di Varese, già provato dai continui tagli ai trasferimenti. Quanti infatti degli 8.936.000 euro ipotizzati nel bilancio triennale 2012-2014 tra oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, monetizzazione di standard urbanistici e posti auto, contributi di concessioni edilizie costo di costruzione e proventi da privati per attuazione di PII e concessioni edilizie potranno effettivamente essere introitati?”.

“Non è un dilemma da poco – sostiene  Luca Conte – se si tiene conto che da tali voci di entrata dipenderanno altrettante cospicue ed importanti voci di spesa. Con essi, infatti, avrebbero dovuto essere finanziati circa la metà degli interventi di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici previsti, l’intero stanziamento per gli impianti sportivi e le palestre nonché quello per la manutenzione dei corsi d’acqua, una quota consistente degli interventi sugli impianti semaforici e di illuminazione pubblica e quasi l’intera previsione di spesa per la manutenzione straordinaria di strade, marciapiedi e ponticelli”.

Insiste Conte: “Ora, senza la certezza di poter confermare le entrate derivanti dalla consueta attività edilizia in città, tutti questi interventi rischiano di non poter vedere la luce. Solo nel bilancio annuale di previsione 2013, che si discuterà nei prossimi mesi, si avrà contezza di quale sarà il reale impatto che il Comune di Varese dovrà subire dalla mancanza del PGT, ma una cosa appare certa fin da ora: oltre al danno per la città condannata all’immobilità e per gli operatori del settore costretti all’inattività, l’incapacità dell’assessore Binelli e della giunta Fontana rischia di causare gravissimi danni anche al bilancio stesso del comune di Varese e con esso alla città tutta”.

12 gennaio 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Il Pgt che non c’è, per Conte (Pd) un disastro per i conti del Comune

  1. Roger il 13 gennaio 2013, ore 23:22

    La logica non cambia a destra come a sinistra. Che un Comune come Varese, e come moltissimi in tutto il Paese, debba puntare sulla cementificazione selvaggia per stare in piedi grazie alle entrate per oneri di urbanizzazione, nessuno lo dice, ma è pazzesco. Non tutto il male vien per nuocere.Comincino a tagliare gli stipendi ai funzionari che incassano cifre da capogiro. Aumenteranno le tariffe e le tasse, ovvio. Il patto di stabilità è un’altra assurdità di questo povero paese governato da ignoranti e corrotti.

Rispondi