Varese

Il sindaco Fontana fa il punto su problemi e progetti fermi al palo

centro-storico-varese-1Riceviamo dal sindaco di Varese Attilio Fontana e volentieri pubblichiamo una lettera ricca di spunti rivolta al lettore Giorgio Giora che, in una sua missiva pubblicata da Varesereport, segnalava ritardi nella road map stabilita dall’amministrazione comunale varesina:
Egregio Signor Giora,
rispondo con piacere alla Sua lettera pubblicata nei giorni scorsi e mi permetto di rappresentarLe alcune considerazioni di fondo e replica alle sue garbate osservazioni.

In primo luogo vorrei rammentarle che rispetto a Gallarate e Busto Arsizio, Varese ha certamente vissuto una stagione, anche negli anni del suo più alto sviluppo, diversa nella quale stante la specificità del suo territorio, la presenza del suo lago e Sacro Monte, di parchi secolari e ville storiche non si è mai avviata una pianificazione urbanistica spinta od aggressiva.

Quanto alle specifiche osservazioni mi consenta di risponderLe:

sulla caserma Garibaldi finalmente dopo anni di valutazioni, studi, definizione di nuovi rapporti con la locale Università dell’Insubria , la Soprintendenza alle belle arti e ricerche di mercato, l’Amministrazione comunale è oggi in grado di avviare una procedura di finanziamento di progetto che però abbisogna della stipula di un accordo di programma con la Regione Lombardia. Tale accordo è oggi purtroppo sospeso per le note vicende politiche che hanno condotto alle prossime elezioni regionali in Lombardia. Mi auguro che con l’Amministrazione subentrante sarà possibile, nel breve periodo, riprendere e concludere l’iter oggi interrotto;

sulla illuminazione pubblica, posso assicurarLe che uno dei miei primi impegni è stato quello di individuare una soluzione tecnica che consentisse, nostante le note preclusioni sugli investimenti   pubblici locali, operate dal Governo Centrale, avviare una completa revisione dell’impiantistica comunale ormai obsoleta.

Le annuncio che entro poche settimane sarà  possibile dar corso ad una procedura di projet –financing che consentirà di ridefinire gli standards qualitativi di tutta l’illuminazione pubblica sul nostro territorio.

Per quanto riguarda le strade, la loro manutenzione e la segnaletica, condivido pienamente le Sue osservazioni ma Le vorrei far notare come le sopraccitate stringenti normative di osservanza del Patto di Stabilità, riducono al minimo la possibilità di intervento anche in presenza di fonti di finanziamento già disponibili come è il caso, ahimè, del nostro Comune.

A questo proposito le rammento le mie battaglie, anche quale Presidente di Anci Lombardia, a favore dei comuni virtuosi, come Varese che si sono visti precludere la possibilità di utilizzo di fonti di finanziamento proprie già disponibili senza una effettiva ragione se non quella del concorso al raggiungimento dell’osservanza del patto di stabilità sull’intero comparto degli enti locali, ingiustamente tagliati rispetto allo Stato e alle sue spese totalmente fuori controllo. Pensi che la nostra città ha dovuto rinunciare all’utilizzo di oltre 8 milioni di euro per gli investimenti al fine di contribuire al Patto di stabilità nazionale.

Sulla viabilità caotica e soste selvagge mi sono battuto  e sto battendomi per una maggiore e più incisiva osservanza delle regole e del rispetto delle norme del codice della strada.

Continui sono i miei interventi sulla Polizia Locale al fine di una vigilanza sempre più stretta ed efficace. Debbo  dirle in onestà che non tutti i nostri concittadini la pensano come Lei e come me su tale argomento.

Sui parcheggi gestiti da A.V.T., Le posso assicurare che per quanto riguarda Via Staurenghi è in corso la procedura pubblica per la realizzazione di un nuovo parcheggio pluripiano con l’integrale sistemazione delle relative aree, in Via Verdi, invece, sono possibili purtroppo, solo piccoli e sporadici interventi di ripristino attesa la particolarità dell’area facente parte di un parco soggetto a tutela e vincolo da parte della Soprintendenza.

Per il verde pubblico valgono le stesse considerazioni già espresse per le strade e le loro manutenzioni, atteso in ogni caso l’impegno alle manutenzioni ordinarie

Sul P.G.T. condivido le Sue osservazioni, sono peraltro sicuro che nel breve periodo la nostra Amministrazione riuscirà ad approvare tale importante documento programmatico e certamente anche la nuova Amministrazione Regionale, attesa la situazione venutasi a creare in oltre 600 comuni lombardi, e non mancherà di intervenire per ovviare a tale impasse, rimettendo nei termini anche i comuni che si badi bene non hanno approvato e non solamente adottato il p.g.t. entro il 31/12/2012.

Mi trova infine d’accordo sulla necessità di maggiori controlli e sull’irrogazione di sanzioni esemplari per i cittadini maleducati ed inosservanti delle leggi e delle norme regolamentari a presidio del corretto vivere civile. Non mancherò ancora una volta di ribadire anche per il 2013 la necessità di procedere in tal senso da parte della Polizia Locale e degli altri organi ed uffici comunali preposti.

Ricambio volentieri i migliori auguri di un sereno 2013 a Lei e alla sua famiglia.

Il sindaco Attilio Fontana

11 gennaio 2013
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2 commenti a “Il sindaco Fontana fa il punto su problemi e progetti fermi al palo

  1. Lorenzo il 11 gennaio 2013, ore 20:58

    Piazza della Motta: sempre le stesse auto in sosta selvaggia (soprattutto di fronte al sagrato della chiesa).
    Quasi sempre auto sportive o di grossa cilindrata (Suv, Mini, Mercedes, Bmw, ecc.). Strano che questi signori non si possano permettere di pagare il parcheggio come fanno gli umili (ed onesti) cittadini.
    Chiedo a chi di competenza di provvedere, grazie !!!

  2. Eugenio il 13 gennaio 2013, ore 14:36

    Nella “civilissima” Varese, spesso e volentieri, i posti auto riservati ai disabili sono occupati abusivamente.

    Basterebbe sanzionare in maniera esemplare e continuativa i trasgressori, ed il problema sarebbe risolto.

    Si punirebbero i trasgressori e nelle casse pubbliche entrerebbero risorse.

    Non bisogna stupirsi se poi i cittadini perdono fiducia nelle istituzioni.

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