Varese

Legambiente Varese: l’aria della città già avvelenata dallo smog

inquinamento-111123-002Nove giorni dall’inizio dell’anno e a Varese già in cinque la concentrazione di polveri sottili (PM10) ha oltrepassato la soglia di 50 microgrammi per metro cubo. Lo smog torna dunque ad avvelenare l’aria della città e gli ambientalisti provano a risollevare la questione.

Da oggi il circolo cittadino di Legambiente apre sul proprio blog un osservatorio permanente, alla pagina legambienteva.blogspot.it/p/aria-in-citta.html, dove aggiornare i lettori, mettere a disposizione i dati, inserire proposte.

“Contrastare l’inquinamento dell’aria deve essere una priorità assoluta per la politica – sostiene il circolo Legambiente Varese -. Chiediamo però anche ai cittadini un’assunzione di responsabilità: informatevi, agite, adottate comportamenti sostenibili nel muovervi in città e nel riscaldare la vostra casa. C’è bisogno diinformazione: per questo ogni giorno pubblicheremo tramite i nostri canali i dati riferiti al PM10 e lanceremo proposte”.

Tra i contributi pubblicati sul blog c’è la lettera che gli ambientalisti consegnarono due anni fa al Sindaco Fontana per invitarlo ad assumere misure strutturali antismog. “Alcuni passi in avanti sono stati fatto, nelle misure d’emergenza e nello sforzo di coinvolgere i Comuni limitrofi – sottolinea il Cigno Verde -. Sappiamo bene come il problema sia da affrontare su vasta scala; non basta agire nel locale. Però manifestiamo il nostro stupore nell’apprendere che Fontana consideri come priorità del 2013 la realizzazione di parcheggi: in via Sempione (l’unico che possiamo comprendere), sotto il parco di Villa Augusta, al Sacro Monte”.

L’auspicio di Legambiente è molto diverso: “Ci auguriamo che nel 2013 possa iniziare a prendere corpo un progetto di città meno autocentrico, in cui il trasporto pubblico e la bicicletta trovino ampi spazi, insieme alla pedonalizzazione di aree in centro e nei rioni. Sarebbe bello programmare qualche sabato o perfino qualche settimana verde, invece che le sole domeniche. E soprattutto confidiamo che il Piano di Governo del Territorio, sempre se vedrà la luce, scardini l’insostenibile abbinata cemento-asfalto per puntare sulla riqualificazione urbana, la valorizzazione delle aree verdi, la creazione di spazi per riportare l’agricoltura in città.”

 

10 gennaio 2013
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