Varese

Sardella al Twiggy con il suo “Discanto” a stelle e strisce

 

Da sinistra Hirschmann e Sardella. Dietro i quadri di Sardella

Da sinistra Hirschman e Sardella. Dietro i quadri di Sardella

L’artista del segno, il varesino Sandro Sardella, negli ultimi anni ci sta conducendo in un percorso culturale e umano serrato, tra letture, visioni e “rebour” della memoria.

L’ultima fatica di Sardella è “Discanto in San Francisco/Harmonizing in San Francisco”, un testo edito da abrigliasciolta per festeggiare anche in Italia l’esperienza americana dell’autore, intervenuto all’International Poetry Festival: l’esposizione delle sue opere “Passages” (un ciclo di “carte” del 1999 ed uno del 2011) presso The Emerald Tablet e l’invito come unico poeta italiano al San Francisco International Poetry Festival al fianco di nomi come Amiri Baraka (USA), Antoine Cassar (Malta), Sasha Pimentel Chacon (Philippines), Neeli Cherkovski (USA), Carla Badillo Coronado (Ecuador), Agneta Falk (Sweden/USA), Lawrence Ferlinghetti (USA), Heinz D. Heisl (Austria), Jane Hirshfield (USA), Jack Hirschman (USA), Yahia Lababidi (Egypt), Dunya Mikhail (Iraq), Alejandro Murguia (USA/Mexico), Joachim Sartorius (Germany), Matt Sedillo (USA), Marie Silkeberg (Sweden), Antonieta Villamil (Columbia).

Al rientro da questa esperienza Sardella ha composto un canto, il suo “discanto”, e l’ha intonato con i protagonisti e gli amici d’oltreoceano. Il risultato è un volume con copertina di Agneta Falk, traduzione in americano di Jack Hirschman ed una nota sul “poetage” di Giovanni Trimeri (tradotta da Giovanna Bertoni).

E’ proprio alla copertina è affidato il matrimonio dell’operaio/poeta/esodato/artista con la velata San Francisco in una forma molto “annotata”: l’opera realizzata da Agneta Falk è riprodotta proprio nel suo formato “virtuale”.

“Discanto in San Francisco” debutterà al Twiggy di Varese. Sarà il giovane Marco Tavazzi a stimolare ricordi e memorie “a rebour”; sarà Antonella Visconti a prestar voce alla versione di Jack Hirschman nel duetto italo-americano. Sardella, Tavazzi e Visconti collaborano già da alcuni anni sia ne “carovana dei versi – poesia in azione”, sia per una delle opere che abrigliasciolta pubblica: il poema del newyorkese Robert Viscusi. Tavazzi e Visconti tornano sul palco del Twiggy peraltro dopo aver partecipato al primo poetry slam di Varese, organizzato il 21 marzo 2012, giornata mondiale della poesia promossa dall’UNESCO proprio nel luogo prediletto per l’ospitalità quotidiana.

L’appuntamento è fissato per il 16 gennaio 2013 presso il Twiggy di Via De cristoforis 5 a Varese. Alle ore 19 gli echi varesini del San Francisco International Poetry Festival risuoneranno tra i versi italoamericani di “Discanto in San Francisco/Harmonizing in San Francisco”.

 

8 gennaio 2013
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