Varese

Il Falò alla Motta. Fontana: “occasione per ritrovare l’ottimismo”

Il Falò edizione 2012

Il Falò edizione 2012

Torna l’appuntamento con la tradizione: il 16 e 17 gennaio il Falò di Sant’Antonio e le tanti iniziative della festa animeranno piazza Motta. La giunta comunale ha dato questa mattina il via libera al patrocinio.

“Il Falò è una delle tradizioni più antiche e belle di Varese – ha detto l’assessore al Marketing Territoriale Sergio Ghiringhelli -: l’amministrazione ancora una volta collabora con l’associazione Monelli della Motta che anno dopo anno fa rivivere un momento di festa e di comunità”.

Il falò sarà la sera del 16 gennaio, alle ore 21. Il 17 messa, alle ore 11, e poi la benedizione degli animali, a mezzogiorno, sul sagrato della chiesa, ed il lancio dei palloncini da parte dei bambini delle scuole varesine. In chiusura, alle 18, messa solenne presideduta dal vicario episcopale, monsignor Franco Agnesi. Sarà organizzato lo stand gastronomico, sempre in piazza Motta, mentre il mercatino si snoderà nelle vie limitrofe con cira 70 bancarelle, come da regolamento comunale. In via Carrobbio saranno posizionati banchi di 13 operatori agricoli (fino alle 16.30 di mercoledì, e tutta la giornata di giovedì)

“Grazie di cuore ai Monelli della Motta – spiega il sindaco Attilio Fontana -: la festa è sempre l’occasione, per la città, di ritrovarsi, scaldandosi al falò, mangiando una frittella o una salamella. In un periodo di difficoltà come questo, credo sia un momento importante per ritrovarsi in un rito religioso ed anche “sociale” che deve essere di sprone a cercare di ritrovare l’ottimismo, la voglia di fare e le energie per il futuro”.

 

 

 

 

 

8 gennaio 2013
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4 commenti a “Il Falò alla Motta. Fontana: “occasione per ritrovare l’ottimismo”

  1. Vincenza Nicolaci via Facebook il 8 gennaio 2013, ore 14:56

    Bei ricordi…

  2. Mimmo Ludovici via Facebook il 8 gennaio 2013, ore 15:18

    SE SI BUTTA LUI….

  3. CITTADINOSUPERPARTES il 8 gennaio 2013, ore 16:41

    Non vorrei far sempre il guastafeste, ma questi falo’ che inquinano non poco, non erano stati proibiti dalla Regione Lombardia nel quadro della lotta all’inquinamento dell’aria e lo scorso anno si fece una deroga per l’ultima volta? Sarebbe interessante approfondire questo aspetto, aspettando che poi si chiuda alle auto per fare la giornata ecologica.Giriamo la domanda all’assessorato della Tutela Ambiente

  4. giovane tradizionalista il 10 gennaio 2013, ore 14:00

    Noi varesini doc siamo fieri delle nostre tradizioni, civili e religiose e spero tanto che queste vengano conservate ancora per molto tempo. Dai tempi della mia nonna buonanima e ancora più addietro questo fuoco ha allietato gli animi dei varesini. Mi rallegro che gli amministratori che ci governano non abbiano interrotto questa tradizione.

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