Varese

Comune di Varese, un pesante taglio da 7 milioni s’avanza

comuneTagli e risparmi, nell’era della spending review i Comuni devono camminare in salita. E’ anche il caso del Comune di Varese, che entra in un anno che certamente lo vedrà in affanno a causa dei tagli ai trasferimenti da parte dello Stato e al permanere del patto di stabilità. Uno dei temi che, “fuori sacco” (cioè non menzionato nell’ordine del giorno, ndr.), è stato trattato questa mattina nel corso della riunione della giunta comunale presieduta dal sindaco Fontana.

A quanto si è appreso, gli assessori della giunta Fontana si sono confrontati sulla situazione delle finanze comunali e sulle necessità del Comune. La situazione resta grave, perchè i tagli e i risparmi finora ipotizzati dal Comune, non bastano. Una commissione sui tagli si è già riunita più volte, presieduta dal consigliere Pdl Piero Galparoli, e i cui esiti dovrebbero conoscersi a breve. Ma è necessario fare presto, al punto che questa mattina sono stati varati tagli lineari molto pesanti, pari a 7 milioni e mezzo di euro della spesa corrente, da spalmare su tutti gli assessorati. Non si salverebbe nessuno, neppure il delicatissimo assessorato ai Servizi Sociali, decisivo in una fase in cui anche a Varese la crisi continua a mordere, si perdono posti di lavoro, le famiglie fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese, i nuovi poveri sono in costante aumento.

L’entità dei nuovo tagli varati questa mattina equivale a due voci fondamentali: da una parte non entreranno più 4 milioni e mezzo per i noti tagli ai trasferimenti da parte dello Stato, e dall’altra per 3 milioni di mancati oneri che si prevede non entreranno.

Insomma, una situazione grave, che vede i Comuni come Varese alle prese con una ricerca di fondi per continuare a rispondere alle necessità delle famiglie e della cittadinanza.

8 gennaio 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi