Busto Arsizio

Carcere di Busto Arsizio, arriva la condanna della Corte europea

Man Behind BarsDura condanna dell’Europa nei confronti del sovraffollamento delle carceri italiane, in particolare della casa circondariale di Busto Arsizio. La condanna arriva dalla Corte per i diritti umani del Consiglio d’Europa e nasce da un ricorso presentato da sette detenuti, che hanno presentato ricorso per le condizioni che caratterizzano le delle carceri di Busto Arsizio e Piacenza.

Ora avranno diritto a un risarcimento, da parte dello Stato italiano, di 99.600 euro per danni non materiali. Quattro dei sette detenuti avranno inoltre diritto a un risarcimento di 1.500 euro ciascuno per il rimborso delle spese affrontate nel procedimento. La Corte ha deciso di esprimere un “giudizio pilota”, per denunciare la situazione delle carceri italiane, definendola “strutturale e sistemica”. Sono 65.701 i detenuti nelle carceri italiane, di cui ben 25.696 in attesa di giudizio definitivo.

Nei 206 istituti di pena del Paese vivono dunque oltre 65mila persone, a fronte di una capienza regolamentare di 47.040 unita’. Gli stranieri presenti nei penitenziari italiani sono 23.492.

Il ricorso dei 7 detenuti nei carceri di Busto Arsizio e Piacenza si basava sul fatto di avere diviso una cella da 9 metri quadrati con due altre persone, per 3 metri quadrati a testa, di aver sofferto per la mancanza di acqua calda e in qualche caso anche per una illuminazione inadeguata.

8 gennaio 2013
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