Varese

La Befana con le meches s’arrampica all’Ospedale Del Ponte

La Befana dei Vigili del Fuoco al Del Ponte

La Befana dei Vigili del Fuoco al Del Ponte

Si è ripetuta, questa mattina, presso l’ultimo piano dell’Ospedale Del Ponte di Varese, il tradizionale incontro tra i piccoli degenti, i loro genitori, medici e infermiere, e la vera protagonista di oggi, la Befana in carne ed ossa. La vecchietta, però, come accade ogni 6 gennaio, è arrivata alla Pediatria dell’ospedale varesino grazie alla lunga scala predisposta dai Vigili del Fuoco di Varese. Una Befana molto particolare, che però ha riempito tutti i presenti di ottimi dolcetti, cioccolatini e caramelle.

Insomma, come da tradizione, una bella tradizione, organizzata dalla Fondazione Ponte del Sorriso, in collaborazione con l’ospedale e il Comando dei Vigili del Fuoco di Varese. A verstire i panni della vecchietta, il solito, simpatico Roberto Marengoni, vigile del fuoco in congedo, che da 11 anni si presta a portare ai piccoli malati, supportato da altri vigili in servizio e in congedo (una ventina), un sacco di cose buone. “Quest’anno sono più bella – ha scherzato il “Befano” appena giunto al piazzale davanti al Del Ponte -, dato che mi sono fatto le meches e ho pure un bello chignon”. Accanto a lui era presente questa mattina anche una mascotte, suo nipote, Simone Menin, dieci anni, anche lui con il suo bel sacco di dolciumi sulla spalla.

Con la scala Marengoni è arrivato in Pediatria, ha scavalcato la terrazza, si è preso un bell’applauso, aiutato a scendere da alcuni rappresentanti del Gruppo storico dei Vigili del Fuoco di Varese. “Sono arrivata con l’autoscala perchè la scopa non funzionava”, ha raccontato la vecchietta ai piccoli degenti, che si sono rallegrati nel vedere la simpatica vecchietta, bruttarella ma simpatica. Una bella iniziativa che è stata possibile, come ha ricordato Emanuela Crivellaro, presidente della Fondazione Ponte del Sorriso, grazie alla disponibilità del comandante dei Vigili, Lotito, e del vicecomandante, Domenico Tesoro, presente questa mattina di persona. A fare gli auguri a nome di medici e personale infermieristico, il primario della Pediatria, il professor Luigi Nespolo.

6 gennaio 2013
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