Lettere

C’era una volta la città giardino

Gentile Direttore leggo, sempre più spesso, articoli e lettere che parlano del degrado nella città di Varese. Mi permetta di esporre alcune riflessioni, e mi perdoni se non riuscirò a trattenermi dalla tentazione di cedere al sarcasmo. Se Varese ha rischiato di diventare la periferia di Como, forse un motivo ci sarà.

Non voglio parlare delle scelte del Governo mi limito però a constatare che, negli anni, cittadine come Gallarate e Busto Arsizio si sono sviluppate, sempre più, mentre Varese si è arroccata su se stessa, non sviluppandosi, semmai regredendo.

In questo periodo va tanto di moda parlare di “agende”, con immensa umiltà mi permetto fornire un’agenda agli amministratori comunali, con i problemi (mai risolti) di Varese.

Spero di non tediare troppo chi leggerà, cercherò di essere il più sintetico possibile.

- Piazza della Repubblica: degrado, sporcizia e problemi di sicurezza; – Caserma Garibaldi: immenso immobile pubblico, da anni, inutilizzato. Fatiscente e pericolante; – illuminazione pubblica: molto spesso carente, se non pessima, con troppi lampioni non funzionanti; – strade: molte in cattivo stato di conservazione. Necessitano di maggiore manutenzione. Altra priorità il rifacimento della segnaletica orizzontale in molte vie; – viabilità: troppo spesso caotica (sosta selvaggia in centro nelle notti del week end); – parcheggi AVT (Via Verdi e Via Staurenghi): in pessime condizioni, con buche degne di un rally. Dopo l’ultima nevicata parcheggi (non salati) ghiacciati per giorni; – spazi verdi (aiuole e giardini pubblici in periferia) poco curati; – lungolago Schiranna poco valorizzato e curato, se non nel periodo estivo. Perché non valorizzarlo maggiormente, magari con fuochi d’artificio nella notte di S.Silvestro ?

Ultimo problema, ma non in ordine d’importanza, la mancata approvazione del PGT da parte di Palazzo Estense, a causa della litigiosità dei partiti della maggioranza, con la conseguenza che le attività di costruzione e riqualificazione sono, di fatto, bloccate.

Tornando al degrado, la colpa è, soprattutto, dei cittadini maleducati, ma leggi e regolamenti (per il decoro urbano) non mancano, basterebbe far rispettare le norme vigenti, ecco forse il problema è proprio questo. Maggiori controlli e sanzioni servirebbero a dissuadere i trasgressori.

Auguro buon lavoro al Sindaco e alla Giunta comunale.

Giorgio Giora

 

6 gennaio 2013
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