Varese

Il Pd Tosi non si ricandida. Ma non esclude un nuovo ruolo

Il Pd Stefano Tosi

Il Pd Stefano Tosi

Dopo otto anni di presenza in Consiglio regionale sui banchi dell’opposizione, Stefano Tosi lascia. Una significativa esperienza ai vertici politici varesini, dal 2004 al 2010 prima segretario Ds e poi del Pd della provincia di Varese, Tosi ha confermato questa mattina che non si ripresenterà al Pirellone, una scelta ancora più difficile proprio in un momento in cui il centrosinistra ha buone probabilità di passare dall’opposizione al governo.

Tosi parla chiaro: ”Potrei ricandidarmi, dato che lo statuto regionale del partito fissa lo stop a due mandati completi, condizione che non si è verificata per la fine anticipata della legislatura – dice Tosi -. Credo che la politica sia importante, ma resti una parentesi, non può trasformarsi in una professione. Lascio il posto ad altri”. In questi anni Tosi si è occupato di trasporti, economia e lavoro. E questa mattina ha presentato anche i dati sui rimborsi dal 2008 al 2012: tutto a quota zero, tranne che le voci “viaggi aereo e treno” (800 euro) e “pernottamenti” (249 euro). A queste spese vanno poi aggiunti gli emolumenti per l’assistente (nel caso di Tosi, Fabrizio Mirabelli).

Ma quale sarà il futuro di Tosi? Tornerà come ingegnere, lui in aspettativa da quando è consigliere regionale, a lavorare in Aermacchi? Lui dice che non si ricandida, ma resta disponibile per eventuali ruoli legati alla Regione. “Ma non è un destino, vedremo”. Al momento, nel Pd, sarà lui ad occuparsi dei contenuti programmatici del candidato alla presidenza regionale del centrosinistra, Ambrosoli (“il programma sarà pronto entro la prossima settimana”). Ma un esponente politico come lui, con grande esperienza sui trasporti, potrebbe andare ad occupare qualche ruolo in realtà collegate al Pirellone, come Trenord.

“Ora il Pirellone ha necessità di una svolta di governo – dichiara Tosi -. Pdl e Lega si sono seduti e non hanno capito che è arrivato il momento di rispondere ad una situazione radicalmente mutata negli ultimi cinque anni”. Il consigliere regionale Pd non vuole polemizzare con nessuno, ma sottolinea come al centro dell’azione politica debbe esserci la difesa del territorio. E propone tre parole-chiave: Pedemontana, Arcisate-Stabio, Expo 2015.  Con prudenza, conclude: “La vera sfida non è vincere le elezioni, ma, una volta vinto, governare il cambiamento”.

 

4 gennaio 2013
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Un commento a “Il Pd Tosi non si ricandida. Ma non esclude un nuovo ruolo

  1. Ezio Aletti via Facebook il 4 gennaio 2013, ore 15:38

    torna presto Stefano…c’è bisogno di te….

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