Busto Arsizio

Urla razziste, sospesa la partita amichevole Pro Patria-Milan

Boateng

Boateng

Un’amichevole che si è trasformata, a Busto Arsizio, duemila spettatori allo stadio, in una gara da dimenticare. Pro Patria-Milan è stata sospesa per urla razziste che sono volate, un fatto che ha spinto i rossoneri ad abbandonare il campo. Boateng, stanco per le continue grida contro di lui da parte degli ultras, scaglia il pallone verso il settore del tifo organizzato bustocco. L’arbitro cerca di allontanarlo, il calciatore ghanese esce dal campo, siubito seguito dalla panchina milanista. Partita sospesa al 26′ del primo tempo. Boateng lascia il campo e ringrazia la maggioranza che, allo stadio, si è dissociata dagli ultrà.

Le grida razziste erano state dirette anche contro Muntari e Niang. Si sente dall’altoparlante l’intenzione di riprendere la partita, con l’aggiunta: “al primo ‘buuu’ verrà sospesa”. Ma la partita viene sospesa. Duro l’allenatore Massimiliano Allegri: “Il Milan ha fatto la scelta giusta nel non rientrare in campo. Sono gesti incivili”. E c’è dispiacere per la stragrande maggioranza di persone che non ha nulla a che vedere con ciò che è’ avvenuto allo stadio di Busto. Delusi i vertici della Pro Patria, a partire dal proprietario della Pro, Pietro Vavassori.

Per il sindaco di Busto, Gigi Farioli, “questa non è gente di Busto, non deve andarci di mezzo tutta la città, qui non siamo a Verona”. Ma se la prende anche con il calciatore: “Una reazione impropria”. o mai allo stadio”, ha detto anche il proprietario della Pro, Pietro Vavassori.

Alza il tiro l’opposizione, con Erica D’Adda, segretario del Pd di Busto: “Vogliamo fare qualcosa? Se sì, non c’è bisogno di interrogazioni  o altro, che il Consiglio Comunale prepari una discussione su questi rigurgiti di razzismo guasto che la città è costretta a subire. Che lo sport sano subisce. Lo chiediamo al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale: non taccia la Politica. Lo chiediamo per quei bambini, i nostri bambini, che erano a vedere la partita, e qualcuno ha fatto loro del male. Complimenti al Milan che ha abbandonato il campo in occasione dei cori razzisti. Un segnale va dato. Sindaco Farioli: batta un colpo”.

3 gennaio 2013
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