Varese

Saldi invernali, da Adiconsum il decalogo anti-fregature

shopping-300x200Da sabato 5 gennaio partono anche a Varese i saldi invernali, anche se già oggi, a guardare le vetrine e grazie alla deroga targata Pirellone, sono già state attivate offerte e promozioni. Sui saldi invernali interviene l’associazione dei consumatori. “In un periodo tanto difficile per le famiglie – sottolinea Angela Alberti, segretario generale Adiconsum Lombardia – è necessario utilizzare al meglio quest’opportunità, perché sia realmente un’occasione di risparmio. Bando quindi ad acquisti impulsivi! Ecco alcune semplici regole messe a punto dalla nostra associazione per evitare brutte sorprese”.

Adiconsum contro truffe e “fregature” ripropone anche quest’anno un vero e proprio decalogo che si rivolge a coloro che intendono fare acquisti e che sono alla ricerca di un affare.

Ecco il decalogo:

1. Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo iniziale non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;

2. Attenzione agli sconti esagerati: a volte sono uno specchietto per allodole. Sarebbe opportuno annotarsi prima dell’inizio dei saldi i beni che ci interessano e il relativo prezzo in modo da poterlo confrontare poi con il prezzo in saldo.

3. Non fatevi prendere dalla frenesia dei super sconti: il rischio concreto è di acquistare beni inutili o non necessari, seppur poco costosi. E ricordate che l’anno prossimo alcuni capi potrebbero non essere più di moda e che i bimbi crescono velocemente!

4. Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto; dovrebbero essere tenute distinte in modo chiaro

5. Confrontate i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce cui siete è interessati;

6. Verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che è presente in negozio;

7. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;

8. Diffidate dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati: non c’è l’obbligo per il negoziante di sostituirli capi se avete cambiato idea sul colore o sulla taglia. E’ invece obbligatorio sostituire la merce difettosa: ricordate però che il vizio deve essere denunciato entro due mesi;

9. È necessario conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;

10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali Adiconsum (indirizzi su www.adiconsum.it) e al gruppo Facebook “Sos Saldi”.

3 gennaio 2013
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