Varese

Il teatro di denuncia di Giulio Cavalli sul palco del Nuovo

Giulio Cavalli

Giulio Cavalli

Prosegue la rassegna teatrale “Gocce” promossa dall’associazione culturale Ragtime. Dopo l’apertura con lo spettacolo di succcesso proposto da Ascanio Celestini, è ora la volta di un altro nome di prestigio: Giulio Cavalli presenterà lo spettacolo ”Nomi, cognomi e infami”, in programma il 17 gennaio presso il Cinema Teatro Nuovo di Varese.

Uno spettacolo che parla di “storie eccezionali e persone normali”, come si esprime lo stesso Giulio Cavalli. “Storie che dovrebbero verificarsi di rado, eccezionali appunto, e di persone come tante, normali appunto. Ma così non è. Perché raccontano fatti che accadono troppo spesso e persone che per scelta o per forza si ritrovano ad essere meno comuni di tante altre”.

Continua Cavalli: “Forse sono le storie ad essere diventate normali e le persone eccezionali, perché queste storie ci raccontano di mafia e di camorra, di soprusi, di ingiustizie, di violenza. Ma anche di persone che hanno scelto di non piegarsi”.

Come lo stesso Giulio Cavalli, consigliere regionale lombardo, che da alcuni anni vive sotto scorta a causa del suo lavoro teatrale di denuncia dell’infiltrazione delle mafie al Nord.

2 gennaio 2013
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4 commenti a “Il teatro di denuncia di Giulio Cavalli sul palco del Nuovo

  1. Mauro Sabbadini via Facebook il 2 gennaio 2013, ore 13:51

    Caro Direttore, non voglio essere rompiscatole ma mi permetto una piccolissima osservazione: RagTime e Filmstudio sono circoli Arci, siamo molto fieri del lavoro che fanno e del fatto che due circoli collaborino così strettamente. Ovviamente voi fate il vostro lavoro bene e con coscienza e di questo io vi sono personalmente grato, sia da affezionato lettore sia da “operatore” della cultura, insomma mi farebbe piacere se questa presenza Arci venisse qualificata come tale perché sennò si perde il senso di un lavoro di rete e qualcuno finirebbe col tornare a proporre il logo ovunque che è una cosa di cui abbiamo deciso di fare a meno ,-) grazie ancora per l’attenzione costante e intelligente. Buon anno!

  2. a.g. il 2 gennaio 2013, ore 14:10

    Giusta precisazione, grazie

  3. Mauro Sabbadini via Facebook il 2 gennaio 2013, ore 17:19

    grazie e mi scuso ancora per l’intrusione, buon lavoro

  4. Adriano Gallina il 3 gennaio 2013, ore 10:40

    Ringrazio Mauro e mi associo, anche in quanto parte della segreteria, al suo giusto appello ad una presenza ARCI che, a onor del vero, noi per primi tendiamo – dandola per scontata, o nell’enfasi comunicativa – a scordarci: la scelta di Ragtime di nascere come circolo ARCI muove anzitutto dal riconoscimento di un ruolo fondamentale che ARCI ha, e sempre più potrà avere, nel contesto culturale varesino con il suo costante e prezioso supporto ideativo, logistico, promozionale, organizzativo.

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