Milano

Italia Oggi, qualità della vita: la debacle della provincia di Varese

varesePeggiora la qualità della vita nelle province italiane: lo registra il 14° rapporto di “Italia Oggi” in collaborazione con La Sapienza di Roma. Sono 42 le province in cui la qualità della vita è buona o accettabile, contro le 45 dello scorso anno. E salgono a 61 quelle in cui la qualità della vita è risultata scarsa o insufficiente. Ai primi due posti si confermano le province di Trento e Bolzano, dove si vive meglio. Agli ultimi posti Messina (quart’ultima), Crotone (terz’ultima), Napoli (penultima) ed ultima, a sorpresa, Imperia.

Numerosi gli ambiti per giudicare la vivabilità delle varie province, dal lavoro all’ambiente, dalla criminalità ai servizi finaziari e scolastici, e poi la salute, il tempo libero, il tenore di vita. Da questi punti di vista, se si osserva le performance delle province della nostra regione, la gran parte di loro ha subìto un peggioramento dal 2011 al 2012.

A partire da Varese. La nostra provincia, infatti, secondo il rapporto di “Italia Oggi”, è sprofondata dalla 27esima posizione alla 36esima, un crollo che si registra nel giro degli ultimi 12 mesi. Peggiorano anche le province di Mantova (da 4 a 13), Cremona (da 32 a 42), Lodi (da 16 a 33).

Ci sono invece province lombarde che hanno fatto registrare miglioramenti, a partire da Milano, che da 46 è risalita a 39. Ci sono anche Brescia che da 29esimo è giunta al 23esimo posto, Sondrio che dal 19° posto ha raggiunto il 15°, Pavia che dal 50° posto al 41°.

 

 

30 dicembre 2012
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