Politica

L’ex pm Ingroia si candida a premier per la lista arancione

Antonio Ingroia, candidato premier per la lista arancione

Antonio Ingroia, candidato premier per la lista arancione

Arriva la lista arancione. Antonio Ingroia, pm in aspettativa, ha sciolto la riserva per la candidatura in Parlamento. Presentato il simbolo: colore arancione dominante, il nome del magistrato al centro, ”rivoluzione civile” lo slogan scelto, mentre non compare alcun simbolo dei partiti che supportano Ingroia, ovvero Prc, Idv, Pdci. Presenti Leoluca Orlando e Luigi De Magistris.

“Conquisteremo Palazzo Chigi – ha detto Ingroia – e avremo milioni di consensi perche’ vogliamo fare una rivoluzione pacifica dei cittadini, una rivoluzione civile”. ”Siamo a fianco dei magistrati che hanno sollevato il conflitto di attribuzione sui provvedimenti del governo Monti riguardo l’Ilva. Rivendichiamo la politica della passione e della coerenza che il Pd sembra aver smarrito. Siamo noi a rappresentare questa storia che Bersani non ha dimostrato di voler portare avanti”.

Dura polemica con il Pd: ”Ha ignorato il mio appello a lui rivolto. Lo abbiamo cercato, non certo perche’ abbiamo bisogno di lui e abbiamo ricevuto risposte stravaganti. Evidentemente si sente il Padreterno, mentre Falcone e Borsellino mi rispondevano al primo squillo. Bersani in ogni caso una risposta politica l’ha data, non vuole una politica antimafia nuova e rivoluzionaria che sarebbe in grado di eliminare la criminalita’. Il silenzio di Bersani e’ inequivoco, perche’ non vuole questa nostra scelta di eliminare mafia e corruzione”.

Continua Ingroia, alzando il tiro su Piero Grasso. Il candidato Pd ed ex collega Grasso, dichiara Ingroia, ”nel maggio 2012 voleva dare un premio al governo Berlusconi per essersi distinto nella lotta alla mafia”.

 

29 dicembre 2012
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