Varese

Parlamentarie Pd, Marantelli in lista. E Maltese gli fa da testimonial

Il deputato Pd varesino Daniele Marantelli

Il deputato Pd varesino Daniele Marantelli

Ha accettato la sfida delle primarie in programma domani 29 dicembre per la scelta dei parlamentari Pd, il deputato varesino Daniele Marantelli. Una sfida a cui Marantelli si presenta ricordando il lavoro quotidiano in Aula, nelle Commissioni, nei momenti di confronto del partito a Roma. E tuttavia, come dice lui con una punta di orgoglio, “non ho mai mollato la presa sul territorio: nei weekend invece che andare a sciare o andare in barca a vela, sono stato a Varese a confrontarmi con la gente comune, con i suoi problemi, con le sue difficoltà”.

Lo dice chiaro, il deputato Pd varesino: “Il problema dei problemi resta il lavoro, la vera emergenza”. “Non voglio trasmettere una sensazione di depressione – continua -, ma elementi di fiducia e di speranza”. Un tema, il lavoro, al centro dell’impegno politico di Marantelli: non è un caso che, questa mattina, all’incontro con gli operatori dei media, erano presenti anche Raffaele Elia, Fiom Cgil della Rsu Augusta, e Sonia Rossato, una dipendente Livingtson, a testimoniare l’impegno, su concrete situazioni industriali, del deputato varesino.

Ma per Marantelli accanto al lavoro, ci sono le imprese, un tutt’uno che ci parla della nostra provincia. “Piccole e medie imprese del nostro territorio che sono dei veri e propri gioielli”. L’esponente Pd, se rieletto, intende portare “questa forza a Roma, dandole dignità di governo”. Marantelli, per riassumere il suo pensiero, riprende le due parole-chiave del segretario Bersani: moralità e lavoro. Due concetti che ispirano l’impegno del deputato varesino da sempre. “Non ho mai fatto il politico di mestiere, né il dipendente di partito: ho timbrato per 20 anni il cartellino in banca e so cosa significa lavorare”.

A sostenere il candidato-Marantelli, c’è il consigliere regionale Pd, Stefano Tosi, che invece ha deciso di non ricandidarsi. “La sfida di questa legislatura è enorme: la ricostruzione dell’Italia dopo i governi di centrodestra. E Marantelli è stato un lavoro importante, nelle Aule, in Commissione, sul territorio”.

A salutare il deputato varesino arriva, all’improvviso, anche Curzio Maltese, giornalista di fama nazionale, che a Marantelli dice “in bocca al lupo”. E davanti ad un caffè, Maltese ricorda come “Marantelli è sempre in Parlamento, ogni volta che l’ho cercato, l’ho trovato”. Non solo: “E’ sempre stato disponibile e generoso, pronto a documentarmi e a spiegarmi cosa stava accadendo. Un comportamento davvero esemplare”. E così Marantelli punta alla riconferma romana con le primarie di domani. Esperienza ce l’ha, idee chiare pure. E se un ruolo nel governo Bersani lo stesse aspettando?

 

 

28 dicembre 2012
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