Varese

Il movimento arancione debutta a Varese in vista delle elezioni

manif_pace1Domenica 23 dicembre è in programma a Varese, nello stesso periodo di centinaia di iniziative analoghe convocate in tutto il Paese, la manifestazione “Cambiare si può! Noi ci siamo!”. Il neonato Comitato Provinciale nasce dall’appello nazionale elaborato da un gruppo di cittadine e cittadini tra cui Luciano Gallino, Livio Pepino e Marco Revelli, e che conta, tra gli altri promotori, Vittorio Agnoletto, Oliviero Beha, don Andrea Gallo, Giuliano Giuliani, Gino Strada, Sabina Guzzanti e Moni Ovadia.

Obiettivo dell’appello è di aggregare tutti coloro che ritengono inaccettabile il fiscal compact, la modifica costituzionale sul pareggio di bilancio, la riduzione delle tutele del lavoro (come l’articolo 18), la strategia delle grandi e inutili opere pubbliche, l’aggiramento dell’esito referendario in favore dell’acqua pubblica; in sintesi, lo smantellamento del modello sociale europeo condotto, su scala nazionale, dal governo Monti anche con l’appoggio del centrosinistra ora rappresentato in Parlamento.

La campagna “Cambiare si può! Noi ci siamo!” ha avuto un primo momento assembleare il primo dicembre, con l’iniziativa al teatro Vittoria di Roma, alla quale hanno partecipato centinaia di persone, ricca di spunti, proposte, testimonianze, comprese quelle di Lugi De Magistris e Antonio Ingroia che hanno aderito all’appello. Nelle ultime settimane un’area civica e politica, che si identifica nel movimento arancione, ha chiesto un atto di grande responsabilità per arrivare insieme alla definizione di un’unione civica e delle liste delle candidature e poter dare il via il prima possibile alla campagna elettorale. “Il minimo comune denominatore – continuano i rappresentanti del Comitato varesotto – è sicuramente la ferma richiesta di un soggetto politico dichiaratamente antiliberista”.

Di questi temi si discute domenica 23 dicembre a Varese in Via Don Tazzoli 4, dalle 15 in poi. I punti all’ordine del giorno sono quelli di proporre orientamenti in merito a simbolo, nome, caratteristiche e contenuti programmatici del progetto politico, da inoltrare poi al coordinamento nazionale per arricchire il dibattito e giungere rapidamente a delle conclusioni ed all’avvio della campagna elettorale.

Sono invitati tutte e tutti i cittadini che hanno condiviso e che condividono l’appello (sul sito: www.cambiaresipuo.net, assieme a tantissime altre informazioni). Lo spirito dell’incontro pubblico vuole essere partecipato ed informale, ampio e plurale. Seguirà, al termine, un rinfresco offerto a tutti i partecipanti.

L’indirizzo mail per contattare il Comitato è: cambiaresipuo.va@gmail.com.

 

23 dicembre 2012
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