Varese

Natale, il Pd Conte: nessuna attività in piazza Monte Grappa

comuneAncora polemiche sulla programmazione natalizia nel cuore di Varese, piazza Monte Grappa. Già il nostro giornale aveva sollevato la questione qualche giorno fa e ieri sera, nella prima parte dell’ultima seduta del Consiglio nel 2012, il problema è approdato nel parlamentino cittadino. E’ stato sollevato da un intervento del consigliere Pd, Luca Conte, sempre attento ai problemi della città e dei suoi rioni.

Presentando una interrogazione urgente, il vice-capogruppo del Pd Conte ha ricordato come esista una delibera di giunta (la numero 584 del 13 novembre 2012), in cui si parlava il fatto che “L’Associazione Il Crivello” avrebbe proposto per piazza Monte Grappa – si legge nella interrogazione – “la possibilità di collocare due postazioni per somministrare polenta e prodotti tipici varesini a chilometro zero trasformati in piatto ed a tale proposito – si legge ancora nell’interrogazione – è già stata concordata una collaborazione con gli esercizi pubblici presenti nella piazza”. Poi Conte ricorda come queste intenzioni siano state ribadite dall’assessore al Commercio Ghiringhelli anche alla Commissione 10 del 12 novembre del 2012. A questo punto Conte sottolinea, nel suo intervento in aula ieri sera, come nulla di tutto ciò sia stato realizzato nella centralissima piazza, dove si trovano due tende vuote, come è facilmente verificabile.

Il consigliere Pd ha chiesto quando le tesnostrutture siano state installate in piazza Monte Grappa, con quali finalità, quali attività abbiano ospitat0 e per quanto, quando le tensostrutture verranno rimosse, quali altre attività saranno realizzate prima della rinozione, se tali tensostrutture  siano “confacenti al decoro della piazza principale della città”, quali le motivazioni hanno portato alla non piena realizzazione dei progetti preevisti, e se tali motivazioni non fossero preventivabili.

Un lungo intervento al quale in aula avrebbe voluto rispondere, a caldo, l’assessore Ghiringhelli, che infatti si era prenotato volendo rispondere agli interrogativi poste dal consigliere di opposizione. Ma ciò non è potuto avvenire perchè si erano già esauriti i 45 minuti regolamentari riservati agli interventi iniziali. E il presidente Puricelli ha tenuto ad osservare scrupolosamente il regolamento. “Tanti erano stati citati negli interventi iniziali – ha detto Puricelli -, e non ho dato la parola a nessuno”.

21 dicembre 2012
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