Varese

La Lega Nord di Varese cavalca la tigre del Twiggy

Marco Pinti, segretario della Lega Nord di Varese

Marco Pinti, segretario della Lega Nord di Varese

La Lega Nord di Varese, dopo la sospensione della licenza al Twiggy Club, decretata dalla Questura per ragioni di ordine pubblico, prende posizione a favore dei proprietari del locale. “Prima di giudicare – dichiara Giulio Moroni, capogruppo del Carroccio in Consiglio Comunale – è bene ricordare che si tratta di un fatto isolato, in un locale che ogni fine settimana ospita senza incidenti centinaia di ragazzi attratti dalla vivace attività culturale e dai concerti dal vivo”.

Il capogruppo della Lega sottolinea anche come non sia semplice in questo momento di crisi coinvolgere i commercianti nelle iniziative promosse dal Comune che, per loro natura, non danno certezza di guadagno immediato e ricorda a questo proposito che: “Twiggy è tra quelli che ha sempre risposto. Non c’è stata un’ occasione in cui si siano sottratti dall’ ospitare o collaborare alle più svariate iniziative, con un occhio di riguardo per quelle sulla prevenzione del disagio giovanile. La loro stessa presenza in un quartiere come Biumo ha un’importanza particolare in questo senso”. Moroni quindi auspica che si riesca a trovare un compromesso tra la Questura e i proprietari che altrimenti subiranno un danno economico rilevante nel restare chiusi durante le vacanze natalizie. “Sono sicuro che i gestori daranno tutte le garanzie, anche in termini di personale preposto, per scongiurare il ripetersi dei fatti che hanno portato alla chiusura”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il segretario cittadino della Lega, Marco Pinti, che ridimensiona l’accaduto: “una rissa può capitare” e punta il dito contro l’art 100 del Tulps che conferisce alla Questura il potere di revocare la licenza commerciale in caso di “tumulti”: “E’ una legge fascista – dichiara Pinti – datata 1931, che Maroni da ministro stava cercando di modificare trasferendo il potere ai sindaci. Un’idea di ordine pubblico un po’ più democratica e forse per questo indigesta alla Corte Costituzionale che l’ha stroncata sul nascere.”

Proprio al sindaco di Varese, Attilio Fontana, Pinti chiederà di mediare con la Prefettura affinchè vengano riconosciuti al locale i meriti delle innumerevoli collaborazioni con l’Amministrazione “anche perché -precisa il segretario del Carroccio – così come il Comune è attento nel vigilare che l’attività del Twiggy non disturbi il riposo del vicinato, allo stesso modo sono sicuro che si farà sentire per scongiurare una chiusura che non danneggia solo i proprietari del locale, ma tutta la città”.

 

19 dicembre 2012
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8 commenti a “La Lega Nord di Varese cavalca la tigre del Twiggy

  1. protassio virtussio il 19 dicembre 2012, ore 16:22

    Sono confuso.
    Due settimane fa l’assessore Clerici elogiava “Sua Eccellenza Cav. Benito Mussolini” per le lungimiranti iniziative adottate dal partio fascista, paragonandole ai presunti fallimenti del governo Monti.
    Ora la LEGA sconfessa una legge dello Stato solo perchè “fascista”
    Parte dei leghisti al “potere” da anni, in particolare a Varese, sono transfughi dell’estrema destra (trombati e riciclati).
    Si mettano un po’ d’accordo prima di parlare a vanvera.

  2. mauro sabbadini il 19 dicembre 2012, ore 16:59

    Caro protassio, siccome la sinistra non faceva un cavolo la lega ha avuto buon gioco a far sua una battaglia giusta, tu commenti l’articolo senza nemmeno spendere una parola sul twiggy, chiaro a me viene da simpatizzare con Pinti.

  3. giulio moroni il 19 dicembre 2012, ore 17:42

    io non capisco perchè le colpe dei padri debbano sempre ricadere sui figli. sarebbe come dire che siccome io ero una pippa in greco, mio figlio dovrebbe prendere sempre 4. ma che senso ha? che senso ha continuare a pensare che la lega non sia legittimata ad avere delle opinioni proprie sulle cose, sui fatti, sulle persone? e che possa spendere un pensiero quando queste cose, fatti o persone lo meritino come nello specifico caso del twiggy e delle persone che ci lavorano. perchè non vi sforzate ogni tanto di capire che la lega è un movimento (che peraltro qualcuno ha cercato di far diventare partito) e che il segretario cittadino è un ventenne slegato da logiche antiche e che pensa con la sua zucca, perchè purtroppo per voi, marco pinti la zucca ce l’ha con un ripieno piuttosto fine. poi possiamo aprire tutti i dibattiti che volete sulle alleanze, peraltro non graditissime dalla base e possiamo confrontarci e sentire tutte le critiche che volete perchè nessuno è indenne da colpe. ma leggere protasso virtuoso fa venire nostalgia perchè è anziano, vecchio e sclerotico. pinti gli è 50 anni avanti e bene ha fatto a prendere le difese del twiggy che è cultura, idee, novità, curiosità, stimolo per una città che con la cultura, le idee e le novità non è mai andata d’accordo. io credo che chi è in buona fede dovrebbe apprezzare i singoli gesti e capirne le ragioni. invece “prolasso” virtuoso si limita a vedere quello che gli interessa, cioè il nulla assoluto.

  4. protassio virtussio il 20 dicembre 2012, ore 14:43

    nomina sunt omnia: caro Moroni, “i murun, fann mia l’uga”!

  5. ester il 20 dicembre 2012, ore 16:59

    Sig.Moroni non si fa così;dare dello sclerotico a uno solo xché esprime le sue idee o definire vuote polemiche il fatto che io trovassi strano che la lega proponesse la cittadinanza x il dalai lama.Sembra che molti, secondo lei,ce l’abbiano con la lega che a suo vedere invece sarebbe un movimento combattivo e non un partito di governo,con salde posizione di potere e con annessa corruzione. Ora la lega si pone anche come progressista con la faccenda del Twiggy,quando la sua vocazione era in sostanza mantenere l’ordine pubblico(cosa che non è riuscita a fare e che a me sarebbe andata bene,xhé detesto il buonismo).Insomma permetta che gli altri non abbiano le sue idee e che tra Dalai Lama,critiche alle forze dell’ordine,entusiasmo movimentista, uno possa anche criticare…e intanto campeggia x le strade una gagantografia inquietante di Maroni con la scrittaSOLO LA LOMBARDIA IN TESTA;mi ricorda una scena di un film di Felllini con il manifesto di A.Eckberg che invitava a bere più latte….Ecco Maroni governatore della Lombardia questa è la sostanza sig.Moroni e lei può sognare tutto quello che vuole. E questa è la mia modestissima idea che non conta nulla di fronte a quel gigante che incombe dai manifesti.AnnaBiasoii

  6. Roy1 il 20 dicembre 2012, ore 17:14

    apprezzo Moroni, non Maroni: il consigliere comunale prende posizioni anche anticonvenzionali e le sostiene, l’altro da ministro doveva fare sfracelli e a quanto pare non ci è riuscito

  7. a.g. il 20 dicembre 2012, ore 17:19

    Sì, anche noi apprezziamo il capogruppo Moroni…lucido e colto…

  8. giulio moroni il 21 dicembre 2012, ore 18:00

    caro prolasso virtuoso, il detto recita (almeno dalle mie parti): “ancà i murùn fan l’uga”! quindi inutile tentare di camuffare la realtà! senza rancore e con stima. a presto e buone feste, giulio moroni

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