Varese

Presepe Vivente 2012, la Natività raccontata come nei cori di Eliot

pc230097Continua ad essere, ormai da anni, il vero cuore delle celebrazioni natalizie a Varese: parliamo del suggestivo Presepre vivente, che sarà allestito in piazza San Vittore e nei dintorni a Varese il 21 dicembre, a partire dalle ore 16. Un appuntamento atteso con gioia in città, che come sottolinea Andrea Chiodi, regista e un po’ inventore della manifestazione, insieme ai volontari dell’Avsi, “ha raggiunto la sua tredicesima edizione, ed è diventata ormai una vera sfida mantenere la tradizione, ma proporre ogni anno una cosa diversa”. Resta il fatto, continua Chiodi, “che questo evento è ormai entrato nel cuore dei varesini”. Quest’anno il Presepe ha per titolo una frase di papa Benedetto XVI “Egli si è mostrato”. Un evento che conclude il festival Tra Sacro e Sacromonte, voluto dalla Fondazione Paolo VI e dal Comune di Varese, che anche quest’anno ha registrato un grande successo, e che si candida ad essere una delle vere eccellenze cultrurali varesine, in un panorama che continua ad essere piuttosto carente di iniziative di qualità.

Tutto, come sempre, partirà nel pomeriggio del 21 dicembre, alle ore 16, con i ragazzi dei gruppi guide e scout dell’Aggs Varese 2, che daranno vita, intorno alla Basilica varesina, un villaggio con botteghe, mestieri e armigeri. Un grande villaggio laborioso e con tante facce. Saranno ben 500 i ragazzi coinvolti  quest’anno nel Presepe, e che aiuteranno a raccontare la Natività, dalle 17, in piazza San Vittore. “Il testo alla base dello spettacolo natalizio – continua Chiodi -, scritto appositamente dalla drammaturga Angela Demattè, ricorda I Canti della Rocca di Thomas Stearns Eliot, un racconto corale, ambientato tra anni Venti e Trenta, che si soffermerà sui momenti salienti della Natività”. Tanti i ragazzi che dialogheranno tra loro, centinaia le ragazze impegnate in un grande coro, e non mancheranno figure di vaglia, come la giovane Francesca Porrini, che impersonerà la figura di Maria, attrice varesina emergente.

Tutto il ricavato andrà sempre a vantaggio dei progetti Avsi per i Paesi emergenti, che saranno ricordati ai partecipanti da una delle popolari Tende dell’associazione benefica, realizzata accanto alla basilica.

18 dicembre 2012
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