Varese

Al Castello di Masnago i 7 Sacri Monti Unesco fanno sistema

Il Sacro Monte di Varese

Presentati questa mattina al Castello di Masnago due studi sul Sito Unesco “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia: nuove strategie turistiche e di valorizzazione culturale. Il Sito Unesco ”Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” è costituito da sette Sacri Monti localizzati in Piemonte (Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta, Varallo) e due in Lombardia (Ossuccio, Varese).

La programmazione turistica del sito seriale è un’operazione complessa che intende promuovere azioni di sistema, senza disperdere le singole potenzialità territoriali. L’insieme dei nove Sacri Monti, a cui l’Unesco riconosce il valore di bene universale per l’intera umanità, deve mantenere saldi i legami con le proprie origini antichissime, trasformandosi in occasione di risorsa, anche economica, per le comunità locali.

I progetti messi a punto dalle Università di Milano e di Genova propongono una strategia turistica capace di attivare un “turismo di valori”, attento agli aspetti di responsabilità e sostenibilità, oltre che di attrattività verso particolari segmenti di domanda e di mercato. L’impiego di adeguati strumenti di comunicazione (es. Intenet, audioguide, etc.) e di moderne tecniche innovative (es. laser scanner, cartografia digitale, etc.) volte a migliorare l’offerta turistica, la descrizione delle architetture e dell’ambiente circostante, sono tappe indispensabili a diffondere la conoscenza di questo straordinario patrimonio ad un pubblico sempre più ampio e qualificato.

Due gli interventi. Il professor Giovanni Viganò, docente di Organizzazione e programmazione strategica delle destinazioni turistiche al Master di Economia e Turismo all’Università Bocconi di Milano è intervenuto sulla Strategia Turistica per il Sito Unesco “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia”. La programmazione turistica di un sito Unesco muove dal fatto che esso si caratterizza non solo per essere un “bene” universale e quindi un valore per l’umanità e, per le comunità locali in particolare, una risorsa propria. I Sacri Monti di Piemonte e Lombardia sono caratterizzati dalla compresenza di valori universali quali natura, arte, cultura, storia, religione. La strategia turistica proposta indirizza i Sacri Monti a essere promotori di un “turismo di valori”, attento a tutti gli aspetti di responsabilità e di sostenibilità, oltre che evidentemente di attrattività verso particolari segmenti di domanda e di mercato. Il fatto che il soggetto del riconoscimento Unesco sia la “rete”, ma il riferimento concreto sia costituito dai singoli Sacri Monti, ognuno dei quali con una storia e un’immagine diversa, impone la necessità di programmare la ricerca di strumenti operativi che comunichino, sia in termini di immagine che di proposta turistica, l’aspetto di unitarietà di realtà diverse fra loro, ognuna delle quali costituisce però un necessario tassello del quadro di un “turismo dei valori”.

Il secondo intervento è stato del professor Giancarlo Pinto, docente di Rilievo Fotogrammetrico presso la Scuola Politecnica di Genova, Dipartimento di Scienze per l’Architettura D.S.A. su Metodologie di rilievo con Laser Scanner per la valorizzazione e conservazione dei beni dei Sacri Monti. Presetata l’attività di studio e valorizzazione turistico culturale dei nove siti dei Sacri Monti. Nella convenzione, divisa in lotti, era incluso il rilievo laser scanner delle cappelle (solo tre nel primo lotto) con campagna fotografica e la creazione di nove carte turistiche fronte retro per la visita dei vari siti. Le cartografie devono essere “uniformi” sull’intero sito.

13 dicembre 2012
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