Varese

Slitta ancora il Pgt. Per Mirabelli (Pd) “più onesto tornare al voto”

Il Pd Fabrizio Mirabelli

Dopo le dichiarazioni di ieri da parte dell’assessore comunale all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli, di ulteriori ritardi relativi all’approvazione del Pgt, che ancora non si profila all’orizzonte, si scatenano le opposizioni a Varese. Attacca il capogruppo del Pd in Consiglio, Fabrizio Mirabelli: “Consideriamo le giustificazioni dell’Assessore Binelli circa il gravissimo ritardo con cui, nonostante due proroghe concesse dalla Regione Lombardia, il PGT sarà approvato e adottato anche a Varese  l’ennesima presa in giro. Già nel brevissimo intervento dell’Assessore in Consiglio comunale, avvenuto alla fine di ottobre, ci aveva colpito la totale incapacità di assumersi la responsabilità politica di questo vero e proprio fallimento”.

Continua Mirabelli: ”Ancor più ci aveva indignato il tentativo, avvenuto in Commissione Urbanistica, di scaricare tale responsabilità che è solamente politica sulla società di consulenza che sta aiutandolo  dal punto di vista tecnico, o, in alternativa, sulla struttura comunale che, tra il 2009 e il 2010, sarebbe stata carente di organico. Ci risulta, infatti, che la società di consulenza abbia rispettato il capitolare di gara e che fosse un preciso dovere dell’Assessore segnalare all’Amministrazione l’eventuale necessità di dotarsi di risorse più adeguate”.

Per Miraberlli, “l’Assessore Binelli sa benissimo che il gravissimo ritardo accumulato in sette anni di “letargo” non è stato causato “dai tempi dei professionisti”, come non ha esitato a dichiarare ancora oggi, ma dai continui cambi di orientamento da parte di una Giunta senza una visione comune di città e prigioniera della lotta per fazioni interna al centrodestra. Da parte nostra, ci preoccupa il fatto che, ad oggi, non sia stato ancora presentato un nuovo cronoprogramma, che non si sappia ancora con certezza quando verranno presentati il Piano dei servizi e quello delle regole e che il termine per l’approvazione e l’adozione del PGT sia slittato ulteriormente alla fine del 2013, rispetto alla primavera dello stesso anno, che era stata annunciata qualche tempo fa”.

Insiste il capogruppo Pd: “Ci preoccupa soprattutto l’incoscienza con cui la Giunta Fontana non si rende conto che dal 1° gennaio 2013, in base a ciò che prevede la legge regionale, lo strumento urbanistico vigente perderà, inevitabilmente, di efficacia. Ciò significa che, a meno di un intervento della Regione in extremis, il piano regolatore vigente perderà i suoi effetti, con la conseguenza che il Comune di Varese rischia di rimanere senza alcuna programmazione urbanistica. In tale situazione, non solo non sarebbe più possibile perfino richiedere un permesso di costruire per opere di ristrutturazione ma nemmeno depositare una semplice SCIA/DIA. Rimarrebbe tutto fermo!”.

“A questo punto – conclude il cvapogruppo Pd –   nell’interesse della nostra città, è doveroso chiedere al Sindaco Fontana e alla sua Giunta, di fornire precise garanzie circa i tempi effettivi di approvazione e adozione del PGT. Qualora non fossero in grado di farlo, sarebbe più onesto che lo ammettessero e permettessero di tornare, al più presto, al voto”.

12 dicembre 2012
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