Gallarate

Gallarate, la musica classica ritorna al Teatro del Popolo

La musica classica torna al Teatro del Popolo. Il calendario di concerti organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate in collaborazione con la milanese Società dei Concerti prosegue con nomi di grande richiamo: il violinista Edoardo Zosi e la pianista Maria Grazia Bellocchio. L’appuntamento è fissato per venerdì 14 dicembre alle 21. Il programma spazierà fra Mozart (Sonata K 454), Tchaikowsky (Souvenir d’un lieu cher) e R. Strauss (Sonata op 18).

“I curricula dei performer che saliranno sul palcoscenico di via Palestro – commenta l’assessore alla Cultura, Sebastiano Nicosia – parlano da soli. Grazie alla Società dei Concerti portiamo a Gallarate musicisti che si sono esibiti con successo in mezzo mondo. Il pubblico di Gallarate potrà ascoltarli gratuitamente. L’intento è quello di dare a tutti, anche a coloro che non possono permettersi eventi costosi, la possibilità di assistere a concerti di altissimo livello. Il progetto portato avanti dall’Amministrazione comunale, a maggior ragione in un contesto di crisi economica, è dare risalto al valore sociale della cultura”. La stagione al Teatro del Popolo proseguirà nel 2013 con altri 5 appuntamenti.

Edoardo Zosi è nato a Milano nel 1988. Comincia lo studio del violino a tre anni con Sergej Krilov e presso il Conservatorio Verdi di Milano. Si diploma nel 2005 con lode e menzione speciale. Frequenta i corsi di Pierre Amoyal e studia con il Maestro Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena. Nel 2003 vince il Concorso Internazionale per violino e orchestra Valsesia Musica, dove è il concorrente più giovane. Da allora tiene concerti in Europa e Asia, suonando anche per importanti festival (Cannes, Brescia e Bergamo, Roma, Ravello, Bologna, Berlino, Montpellier, Firenze…). Due i cd all’attivo: uno per Amadeus con il pianista Bruno Canino e uno, inciso dal vivo,  con il concerto di Max Bruch op.26. Il canale televisivo Sky Classica gli ha dedicato un documentario della serie “I notevoli”. Suona uno strumento Santo Serafino del 1745 della Fondazione Pro Canale di Milano.

Maria Grazia Bellocchio compie gli studi musicali al Conservatorio Verdi di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Prosegue alla Hochschule di Berna con Karl Engel e a Milano con Franco Gei. Nelle sue prime apparizioni in pubblico esegue il concerto di Scriabin con l’ Orchestra Rai di Milano, il primo concerto di Beethoven con l’Orchestra del Conservatorio di Milano e l’Orchestra Sinfonica Siciliana e Les Noces di Strawinsky al Teatro Comunale di Bologna. Sempre in veste di solista, suona con l’Orchestra da camera di Pesaro, Milano Classica, Scottish Chamber Orchestra, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra da Camera di Padova e Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano. E’ stata invitata a far parte dell’ Orchestra Schleswig Holstein Music Festival diretta da Leonard Bernstein. Suona regolarmente per prestigiose istituzioni concertistiche italiane ed europee, collaborando al contempo con formazioni da camera di livello internazionale. Ha inciso Cd per Ricordi e Stradivarius. Prossimamente, sempre per l’etichetta Stradivarius, uscirà un Cd dedicato alle musiche per pianoforte di Ivan Fedele. Insegna pianoforte presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo e tiene percorsi di perfezionamento pianistico dedicati al repertorio classico e contemporaneo.

12 dicembre 2012
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