Varese

Pgt, c’è tensione in giunta. A fine anno, addio accordi di programma

Pgt ancora in alto mare. Nella riunione di giunta che si è svolta questa mattina ancora polemiche sul documento che non si profila all’orizzonte. In coda alla riunione, i toni si sono alzati parecchio, l’ambiente si è scaldato a proposito della Dia (Denuncia di inizio attività). Un problema di non poco conto dato che, alla caduta del vecchio Piano Regolatore e in assenza del nuovo Pgt, che ormai avrà tempi lunghissimi, solo i cantieri che hanno iniziato i lavori entro il 31 dicembre 2012 potranno proseguire. Per gli altri stop senza se e senza ma.

Una questione pesante, che continua a generare tensione dentro la giunta e la maggioranza. E che preoccupa lo stesso sindaco, il quale ha chiesto oggi all’assessore all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli, di essere aggiornato sullo stato di avanzamento del Pgt e sulla tempistica. In realtà, ciò che è stato portato a termine è ben poco: il Documento di Piano è stato approvato dalla giunta, e ora viene discusso in Commissione Urbanistica. La Vas deve ancora essere pubblicata perchè una sua parte fondamentale, il Rapporto ambientale, non si è ancora visto nella sua formulazione definitiva. Ancora in alto mare Piano dei servizi e Piano delle regole. Tutto va a rilento, a quanto pare, con previsioni sulla conclusione dell’iter davvero allarmanti: l’adozione del Pgt potrebbe avvenire entro il giugno 2013 (ma è solo un’ipotesi). Quanto all’approvazione si arriva tranquillamente al 2014, ma a questo punto nessuno azzarda più previsioni relative al mese.

Provvedimenti al rallenti che di fatto bloccheranno i cantieri. Di fatto, se il Pirellone non cambierà le regole, dall’1 gennaio 2013 nei centri urbano si potrà soltanto realizzare interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo. Niente ristrutturazioni né demolizioni. Non solo: oggi, nel dopo-giunta, emergeva anche la possibilità che possano restare bloccati anche i grandi interventi degli Accordi di programma.

Sì, i grandi interventi, escluso quello del Sacro Monte, potrebbero decadere con il decadere del vecchio Prg. E’ un rischio reale, legato alla necessità di varianti urbanistiche, ormai fuori tempo massimo, inclusi in Accordi di programmi già siglati. Parliamo di grandi interventi molto sbandierati come l’unificazione delle Stazioni, il mega-albergo alle Ville Ponti, l’ex Malerba. Resterebbe invece fuori l’accordo sul Sacro Monte che, pur siglato dalle parti, che non prevede varianti. Fuori naturalmente anche la riqualificazione di piazza Repubblica con annesso nuovo teatro nell’area dell’ex Caserma Garibaldi: nessun problema per questo accordo, dato che non è stato neppure firmato.

11 dicembre 2012
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Un commento a “Pgt, c’è tensione in giunta. A fine anno, addio accordi di programma

  1. Daniele Zanzi il 12 dicembre 2012, ore 07:21

    Un vero disastro che vogliono quasi fare passare come normalità.
    I responsabili di ciò, ma anche chi avrebbe dovuto sorvegliare sul corretto avanzamento dei lavori dovrebbero dimettersi e ammettere la loro incapacità nell’amministrare la città!

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