Varese

A Varese chiude “La poesia è donna”. I volti delle protagoniste

Stefania Cadario, protagonista di uno dei momenti più convincenti del ciclo

Saranno le poetesse Viviana Faschi e Chiara Rolandi a chiudere, giovedì 13 dicembre, alle ore 19.30, presso il Globe Café di via Sacco, con l’incontro dal titolo “Lo scavo della parola”, il ciclo “La Poesia d’Autunno è Donna”, lanciata dall’editore Dino Azzalin con la sua Nuova Editrice Magenta, e che fino ad oggi ha conosciuto un successo crescente. Un ciclo di versi, di testi, ma anche di sguardi e di volti, di tarocchi e di pietre magiche.

Si tratta di un progetto per la valorizzazione e la divulgazione della poesia femminile del nostro territorio, e dei caffè-letterari che hanno sempre svolto un’opera di promozione del confronto poetico. Alla ribalta, nelle settimane scorse, Stefania Cadario, Karin Andersen, Katia Catalano, Antonella Silvestri, Salima Martignoni, Sara Pennacchio, Sara Malpetti, Silvia Ambrosetti, Elena Danelli, Adriana de Carvalho, Alessandra Marra, Xania Luce, Giulia Martinelli, Valentina Vanetti, Rita Clivio, Chiara Bazzocchi. Tante poetesse alle quali Varesereport dedica una galleria fotografica.

Come dice Azzalin, a proposito del prossimo incontro di giovedì: “Quando ho pensato a questo tema, mi è venuto in mente un libro di un premio Nobel: J.M. Coetzee nel suo, Lavori di scavo che offre la rara occasione di introdursi nel laboratorio di alcuni tra i più grandi scrittori e poeti di questo secolo, in cui viene approntata una tecnica (poieo-poiein-poiesis) che insegna come arrivare al fondamento essenziale del testo letterario che sia poetico o in prosa. Ungaretti già lo aveva definito come il dialogo con la morte”.

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11 dicembre 2012
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