Varese

Raccolta differenziata, bene Cassano e Tradate, male Varese

La percentuale di raccolta differenziata nel 2011 raggiunge il 60,5%, registrando un incremento di 1,4 punti percentuali rispetto al 2010, che registrava un 59,1%. Il trend è in continua ascesa da più di dieci anni, e fortunatamente non mostra inversioni di tendenza. Provincia di Varese raggiunge pertanto e supera il valore del 60% di raccolta differenziata, indicato dalla normativa nazionale come obiettivo da raggiungere entro la fine del 2011.

“Un importante passo in avanti che ci avvicina all’obiettivo fissato, ovvero il 65% di differenziata – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore a Tutela ambientale, Ecologia ed Energia Luca Marsico –. Un dato, quello raggiunto, che assume ancor più valore se parametrato alla media nazionale che supera di poco il 30%. E’ bene poi ricordare che questa amministrazione ha sempre considerato una priorità la questione rifiuti”. Il prossimo obiettivo indicato dalla normativa nazionale è il 65% entro fine 2012, obiettivo molto ambizioso da aggiungere su ampia scala ma già alla portata per numerosi Comuni.

Rispetto alla media provinciale di raccolta differenziata, infatti, ben 57 Comuni su 141 hanno superato già nel 2011 il livello di raccolta differenziata del 65%, e 6 di essi hanno superato anche il 70%. Questi ultimi sono i Comuni di Arsago Seprio, Biandronno, Castelseprio, Ranco, e le città di Cassano Magnago e Tradate, nelle quali vivono rispettivamente 21.655 e 18.002 abitanti. Sono complessivamente 85 i Comuni che hanno superato l’obiettivo del 60% entro fine 2011, per una popolazione complessiva di 504.239 abitanti, pari al 56,8% della popolazione provinciale. Tra di essi le città di Saronno (39.379 abitanti, al 69,43%), Gallarate (52.011 abitanti, al 63,62%), per citare le realtà maggiori.

Dei 56 Comuni che si trovano al di sotto del 60% di raccolta differenziata, 33 si collocano al di sopra del 55% di raccolta differenziata (215.800 abitanti, tra cui Busto Arsizio, 82.063 abitanti, al 58,35% di raccolta differenziata), 15 al di sopra del 50% (73.139 abitanti), mentre 8 presentano una performance ambientale compresa tra il 42 ed il 49% di raccolta differenziata (94.351 abitanti). Tra di esse figura Varese (81.466 abitanti), la città capoluogo, che nel 2011 ha sfiorato il 50% di raccolta differenziata, portandosi a quota 49,64%.

La percentuale di raccolta differenziata del 60,5 % raggiunta nel 2011 conferma l’impegno dei cittadini e degli altri enti e aziende della provincia di Varese coinvolti nella gestione dei rifiuti urbani e la qualità e l’efficacia dei modelli gestionali introdotti, tutti improntati alla domiciliarizzazione spinta del servizio e ormai giunti a maturità.

I risultati di eccellenza evidenziati da Provincia di Varese la pongono al secondo posto nella classifica regionale (dati 2010, fonte ArpaLombardia; non sono ancora stati resi pubblici i dati 2011) e al 10° in quella nazionale (dati 2010, fonte Ispra), in ascesa di una posizione rispetto all’11° posto occupato nella classifica dei dati nazionali 2009.

Nel 2011 sono state prodotte in Provincia di Varese complessivamente 408.502,7 tonnellate di rifiuti urbani, di cui 161.475,4 t di indifferenziati e 247.027,3 t di rifiuti avviati a riciclo, con una riduzione del 2% sul totale rispetto all’anno precedente, a fronte di un aumento della popolazione residente dell’1,3%. La produzione pro-capite dei rifiuti diminuisce del 2,6 % rispetto al 2010, e ci riporta ai livelli di produzione inferiori a quelli fatti registrare nel 1999. Si tratta del terzo anno consecutivo in cui si rileva una flessione nella produzione totale di rifiuti, ancor più marcata in questa terza annualità rispetto alle precedenti. La correlazione con la crisi economica e il conseguente calo dei consumi delle famiglie è evidente.

La produzione pro-capite annua è stata pari a 460,3 kg/ab.anno, di cui 181,9 kg/ab*anno di indifferenziati e 278,3 kg/ab*anno di differenziati, equivalenti ad una produzione pro-capite giornaliera di 1,261 kg.ab/giorno, di cui 0,50 kg/ab*anno di indifferenziato e 0,76 kg/ab*anno di differenziato. Dal punto di vista della performance ambientale conseguita dalla Provincia occorre segnalare che la diminuzione è a carico dei quantitativi dei rifiuti indifferenziati (il cosiddetto “sacco viola” o “sacco nero”) per il 6,1 % e della produzione di Rifiuti Ingombranti del 3,9 % rispetto al 2010.

In vista dell’obiettivo del 65% di raccolta differenziata da raggiungere entro la fine del 2012, Provincia di Varese ha definito un Modello Omogeneo di Gestione dei rifiuti, che indica con precisione le modalità ottimali di raccolta differenziata al fine di garantire la massima partecipazione dei cittadini. Per favorire la rapida diffusione del Modello Omogeneo, Provincia di Varese ha messo a disposizione 94.000€ attraverso un bando di finanziamento dedicato, e sono in corso di implementazione in questi mesi le azioni messe in campo dai Comuni assegnatari del relativo contributo.

 

10 dicembre 2012
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Un commento a “Raccolta differenziata, bene Cassano e Tradate, male Varese

  1. protassio virtussio il 12 dicembre 2012, ore 09:08

    Varese non è Salerno! Varese non è Pordenone!
    Bilancio dell’iniziativa?
    Costi…………………Risultati…………………..
    C’è qualcuno che è in grado di riempire gli spazi vuoti?
    Sulla raccolta differenziata, oltre allo smaltiomento dei manifesti non sembrano esserci miglioramenti.
    Le uniche “ricadute” sono state un po’ di pubblicità gratuita al sindaco Fontana

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