Politica

Fontana al presidente Napolitano: noi sindaci disperati e umiliati

Il sindaco Attilio Fontana

“Siamo in una situazione gravissima di disperazione, ci rivolgiamo a lei come all’unica persona che possa darci una mano”. Lo afferma il presidente di Anci Lombardia Attilio Fontana, rivolgendosi al Presidente della Repubblica nel corso del Direttivo Anci in Campidoglio.

“Non siamo più nelle condizioni di svolgere il nostro lavoro – dice Fontana – che e’ quello di lavorare senza interessi di parte per le comunita’ e i territori”.

Fontana porta poi due esempi: “A causa del Patto di stabilita’ a Varese non riusciamo a pagare i fornitori, e iniziano ad arrivare i decreti ingiuntivi: tutto questo umilia i sindaci”. Parlando poi dei servizi sui teriritori, Fontana ricorda “i 200 richiedenti asilo che a Varese attendono ancora risposte: il governo ha detto che concedera’ loro solo un permesso umanitario. Cosi’ ci ritroveremo con queste persone disperate, senza casa e senza un posto dove dormire, e tutto questo si ripercuotera’ nuovamente sull’intera comunita’”.

“Cerchiamo di essere un punto di riferimento per le nostre comunita’, rappresentando un ruolo di coesione sociale importantissimo. I Comuni non sono spreconi – conclude – e’ ora di riprendere il processo di valorizzazione e responsabilizzazione degli enti locali, oggi completamente dimenticato”.

 

6 dicembre 2012
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