Gavirate

Cdo Varese, confronto sulla “audacia del realismo” e cena natalizia

 

Bernhard Scholz, presidente nazionale Cdo

Appuntamento per gli iscritti di Compagnia delle Opere Varese l’11 dicembre presso lo Showroom Roda di Gavirate per l’annuale cena natalizia che sarà preceduta da un incontro–testimonianza di tre imprenditori dal titolo: “Con l’audacia del realismo”.

Durante la serata verranno affrontati, attraverso brevi testimonianze imprenditoriali, alcuni temi che CDO ritiene importanti per poter continuare a fare impresa in un contesto difficile come quello che stiamo vivendo da alcuni anni a questa parte. Attraverso l’esperienza concreta degli imprenditori saranno trattati i temi delle reti di impresa, dell’innovazione e della successione generazionale in azienda.

Hanno confermato la loro presenza Luca Castagnetti, dottore commercialista di Verona, esperto di contratti di rete e presidente CDO Veneto, Giovanni Berutti, titolare SPM SpA di Brissago Valtravaglia, Giuseppe Catella, titolare Dexpo Srl di Gallarate. Modera l’incontro Juri Franzosi, direttore CDO Varese.

Un confronto e una cena che si richiamano alle riflessioni proposte da Bernhard Scholz, presidente nazionale di CDO, durante l’assemblea annuale tenutasi il 25 novembre scorso a Milano: ”Con l’audacia del realismo è un titolo forte, soprattutto in mezzo alla crisi che stiamo vivendo. L’abbiamo scelto perché abbiamo visto che ci sono tante persone, imprese e opere sociali che stanno di fronte alla realtà in tutta la sua difficoltà e tutta la sua drammaticità. Non si arrendono, ma cercano di trovare proprio in quella realtà ardua, complicata e a volte percepita come avversa, quel punto dal quale è possibile ripartire, riprendere un lavoro, cambiare approccio, creare qualcosa di diverso e possibilmente di nuovo. Abbiamo visto persone che affrontano senza remore i problemi della propria azienda, che aprono appena possibile prospettive ai giovani, che costruiscono una propria professionalità in mezzo a tante avversità, che chiudono la propria azienda senza rancore o che aprono una nuova attività senza false illusioni… È possibile avvicinarsi alla realtà della propria vita, delle relazioni con gli altri, alla propria realtà lavorativa e imprenditoriale, alla realtà sociale, con un’apertura di fondo, ascoltando, osservando, per trovare quel punto prezioso che ci permette di riprendere, ripartire, ridestare il nostro impegno. In un momento dove tutta la vita sociale sembra oscillare fra ribellione e rassegnazione, è decisivo riproporre l’esperienza di un realismo che sa accogliere la realtà così come si presenta, per trasformarla, cambiarla, rendendola passo per passo più prossima alla nostre esigenze di bene e di giustizia. Un tale realismo si esprime in un’audacia che – come dice l’etimologia della parola – vuol dire “osare”, “tendere verso”, “desiderare con intensità”. Non è spericolatezza, ma capacità di lasciarsi provocare dalle circostanze e di rispondere con tutto se stessi”.

“In questo momento di forte scoramento da parte degli imprenditori – fa eco il direttore della sede di Varese Juri Franzosi, – CDO è più che mai impegnata a trovare strumenti e modalità per sostenere lo sforzo delle PMI per rimanere sul mercato in questa congiuntura molto problematica. Dalle iniziative di rete come Matching, di cui si è appena conclusa l’ottava edizione con circa 2000 aziende partecipanti e buyers esteri da 30 paesi, Expandere e Costruendo, ai servizi per facilitare l’accesso al credito fino ai servizi per l’internazionalizzazione”. Cercando di essere fedele alla propria origine, CDO vuole continuare a fare una compagnia concreta agli imprenditori non solo sotto l’aspetto lavorativo. L’incontro sarà quindi anche l’occasione per condividere la propria esperienza umana e professionale.

Al termine dell’incontro è prevista la cena sociale.

6 dicembre 2012
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