Varese

Fondi della Provincia per chi cambia la caldaia di casa

Presentato il Bando pubblico per la concessione di contributi per la sostituzione di impianti termici a uso domestico. “Un bando importante e che ha come destinatari non altri enti pubblici, ma i cittadini della nostra provincia, residenti nei Comuni con meno di 40 mila abitanti – ha dichiarato il vicepresidente e assessore a Tutela ambientale, Ecologia ed Energia della Provincia di Varese, Luca Marsico –. Ed è la prima volta la Provincia emana un bando di questo tenore che condensa finalità sociali alla salvaguardia dell’ambiente”.

E’ rivolto a singoli utenti con indicatore I.S.E.E. (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare fino a € 40.000,00 (quarantamila euro) e titolari di diritto di proprietà oppure di altro diritto reale di godimento di un’unità immobiliare localizzato su di uno dei Comuni della Provincia di Varese aventi popolazione sino a 40.000 abitanti.

Sono ammessi al contributo interventi per la sostituzione delle caldaie installate da almeno 10 anni alla data del 31 dicembre 2011 con altra di nuova fabbricazione, realizzati nel periodo compreso tra il giorno 1.07.2012 ed il giorno 30.06.2013. La nuova caldaia per la quale può essere concesso il contributo deve essere ad alto rendimento energetico ed a basso livello di emissione di sostanze inquinanti, classificata a 3 (tre) stelle o categorie superiori.

Il contributo è stabilito in misura pari al 30% della spesa complessiva, IVA compresa, sostenuta per l’acquisto della nuova caldaia, fino ad un massimo di € 750,00 (settecentocinquanta euro). È assoggettabile al contributo la sola fornitura della caldaia e sono escluse le spese di installazione, di verifiche e connesse all’impianto termico. Qualora l’andamento delle richieste di contributo pervenute mostri che sia difficile o impossibile esaurire il fondo predetto, è piena facoltà della Provincia, ampliare l’ambito territoriale degli interventi e/o la gamma dei possibili beneficiari e/o della tipologia dei beni ammessi a contributo e/o di rivedere al rialzo il tetto massimo del contributo.

I richiedenti devono inoltrare apposita domanda in carta libera entro e non oltre il 28 febbraio 2013 secondo il modello predisposto dalla Provincia.

La graduatoria per i singoli utenti sarà redatta valutando i seguenti elementi: a) l’indicatore risultante dalla certificazione I.S.E.E. del nucleo familiare: indicatore compreso tra € 30.000,00 e 40.000,00: 1 punto; indicatore compreso tra € 20.000,00 e 29.999,00: 2 punti; indicatore compreso tra € 10.000,00 e 19.999,00: 3 punti; indicatore < 10.000,00: 4 punti; b) età del richiedente superiore ai 65 anni: 1 punto; c) disabilità superiore al 66%, certificata da struttura pubblica, del richiedente o di un componente del nucleo familiare: 1 punto per ogni disabile; d) disoccupazione del richiedente da 12 mesi ed oltre, con precedente esperienza lavorativa: 1 punto; e) richiedente monogenitore con uno o più figli minorenni a carico: 1 punto; f) sostituzione di vecchie caldaie di tipo B (a camera aperta) in ambiente abitato: 1 punto; g) per ogni anno di età della caldaia oltre i 10 anni: 1 punto; h) classe di rendimento della nuova caldaia: 3 stelle: 1 punto; 4 stelle: 2 punti; i) soggetti il cui impianto sia situato in un Comune della provincia definito in zona “A1” ai sensi della d.g.r. della Regione Lombardia n. 5290/07: 1 punto.

Il richiedente che abbia ricevuto la comunicazione per l’ammissione a contributo è tenuto a provvedere all’effettiva installazione della caldaia e ad inviare alla Provincia di Varese la domanda di liquidazione del contributo stesso, secondo l’apposito modello.

 

5 dicembre 2012
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