Salute

Concorso numero unico d’emergenza 112. Ma il bando è scaduto

La presentazione del concorso

Un’occasione per sensibilizzare i più piccoli alle complesse tematiche della chiamata d’urgenza di fronte al bisogno. E’ il concorso “Il servizio di soccorso…112″, che è stato lanciato questa mattina a Villa Recalcati e che si rivolge ai ragazzi delle quinte elementari della nostra provincia. Obiettivo delle molte istituzioni che collaborano a questa iniziativa, quello di diffondere la conoscenza del numero unico per l’emergenza-urgenza europeo 112. Una lunga storia, quella del numero unico, che è stato sperimentato proprio a Varese e da qui si sta diffondendo a livello regionale. Una partenza che è stata sostenuta dall’allora Ministro degli Interni, Roberto Maroni, ma che ora non sembra capace di prendere piede come ci si attendeva. Ecco quindi iniziative di conoscenza e di sensibilizzazione.

Il lancio dell’iniziativa è stato fatto oggi nella sede della Provincia. Peccato che i termini del bando siano già scaduti, dato che nel bando di legge che l’adesione al concorso poteva essere comunicata al sito on line www3.istruzione.varese.it/territorio entro sabato 24 novembre, con invio delle opere (il bando parla di “disegni o opere artistiche”) relative agli interventi di Pronto soccorso nella vita quotidiana, entro sabato 6 aprile 2013 (Centrale operativa 118 di Varese viale Borri 57, 21100 Varese).

Un piccolo ritardo della presentazione dell’iniziativa che è stata fatta oggi dall’assessore provinciale Christian Campiotti, dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Claudio Merletti, dall’assessore del Comune di Varese, Enrico Angelini, dal dottor Guido Garzena per il 112, dal direttore generale dell’Asl di Varese Giovanni Daverio. Presenti anche alcuni operatori del 118.

Il dirigente Merletti ha ribadito la necessità di creare una “consapevolezza attiva” nei ragazzi, mentre il dottor Garzena ha sottolineato come si possa accedere ai tradizionali numeri dell’emergenza che vengono veicolati al 112, ma è possibile anche chiamare direttamente il 112. L’assessore Angelini ha voluto rimarcare la centralità del fattore educativo per “ragazzi che saranno i cittadini di domani”. Per Daverio, direttore generale dell’Asl di Varese, ha sottolineato come il numero unico sia una delle priorità delle politiche del Pirellone. “Ora si tratta di fare camminare questi concetti – ha detto Daverio – e il coinvolgimento del mondo della scuola rappresenta un’importante tappa su questo fronte”.

 

4 dicembre 2012
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