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Trenord, con l’orario invernale introdotte importanti novità

Con l’entrata in vigore, dal prossimo 9 dicembre, dell’orario invernale, ci saranno importanti novità per tutto il trasporto ferroviario regionale. La linea S9 sarà infatti prolungata da Seregno a Saronno; saranno attivate 62 nuove corse – che garantiranno circa 21.700 posti in più – e allungate altre 84. Non è tutto, perché, grazie alle nuove potenzialità della Carta regionale dei servizi (Crs), i titoli integrati (treno più altro mezzo di trasporto) ‘Io viaggio’ (‘Ovunque in Lombardia’ e ‘Ovunque in Provincia’) e le diverse tipologie di abbonamento di Trenord (annuali, mensili e settimanali) potranno essere caricati direttamente sulla carta telematica.

Le novità sono state presentate stamani a Palazzo Lombardia, in una conferenza stampa, dal presidente Roberto Formigoni, affiancato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Andrea Gilardoni e dall’amministratore delegato di Trenord Giuseppe Biesuz. Con l’occasione, Formigoni ha anche fatto nuovamente appello al governo ‘affinché trasferisca le somme pattuite per il Tpl (246 milioni di euro per il 2012 e 226 per il 2013), delle quali, ad oggi, non c’è traccia’.

Da domenica prossima, dunque, tornerà a funzionare la Saronno-Seregno, la ‘Pedemontana ferroviaria’. Si tratta di un collegamento di 15,2 km, realizzato in meno di tre anni (23 gennaio 2010/novembre 2012), che prolunga la linea S9, che attualmente collega Albairate a Seregno attraverso Milano e Monza. L’opera, costata 75,5 milioni di euro, consentirà di evitare l’attraversamento del nodo ferroviario di Milano, di decongestionare il traffico sul capoluogo e di favorire la mobilità dei pendolari in direzione est-ovest. ‘In questo modo – ha spiegato Formigoni – il servizio S9 diventa strategico per un’area ancora più vasta della nostra regione. Allo stesso tempo, si allarga la rete toccata dal servizio di trasporto pubblico locale, soprattutto ferroviario’. ‘Regione Lombardia – ha aggiunto Gilardoni – si conferma fortemente impegnata nel miglioramento del servizio ferroviario. Rivolgiamo la nostra massima attenzione ai pendolari, potenziando l’offerta e i servizi dal punto di vista non solo quantitativo (più corse e più prolungamenti), ma anche qualitativo (investimenti significativi per rinnovo materiale rotabile), senza dimenticare che i 15 km di nuova linea ferroviaria suburbana della Saronno-Seregno renderanno la mobilità sempre più sostenibile’.

Saranno 68 le corse giornaliere sulla S9, festivi compresi, 34 per direzione, con un treno ogni mezz’ora, dalle 6 della mattina alle 23, con 21 fermate e con interscambi con le linee metropolitane (M1 a Sesto F.S.; M2 a Lambrate F.S. e Romolo; M3 a Corso Lodi), che renderanno anche più facili i collegamenti con i principali poli universitari milanesi. I treni saranno a 6 carrozze per totali 481 posti, il tragitto durerà 22 minuti (19 in meno rispetto allo stesso fatto in auto) e il biglietto costerà 2 euro e 10 centesimi. La S9 connette infatti il bacino tradizionale di FerrovieNord (Como, Varese, Novara) con l’area del Nord-Est milanese, proseguendo per Sesto FS e toccando l’Università Bicocca a Greco, il Politecnico a Lambrate, l’Università Bocconi a Porta Romana e la IULM a Romolo. Da Saronno, il nuovo capolinea, i viaggiatori provenienti dalla Brianza (Monza, Desio e Seregno) potranno raggiungere l’aeroporto di Malpensa grazie all’interscambio con il Malpensa Express a Saronno. La nuova linea S9 garantisce inoltre a Saronno gli interscambi ferroviari sia con i servizi regionali per Varese-Laveno, Como e Novara, sia con le linee suburbane S1 (Saronno – Milano Passante – Lodi) e S3 (Saronno – Milano Cadorna). S1 e S3 avranno l’interscambio anche a Saronno Sud.

Pur in un momento di grande incertezza anche per il settore del trasporto pubblico Regione Lombardia e Trenord sono riuscite a: – attivare 62 nuove corse (43 sulla S1 Lodi-Milano, 6 sulla S13 Pavia-Milano, 5 sulla Bellinzona-Milano, 6 sulla S9 Milano-Albairate, 2 sulla Pavia-Vercelli); – introdurre nuovi orari serali sulla Milano-Saronno e sulla Milano-Seregno; – cadenzare in modo migliore le linee Mortara-Milano e Mortara-Novara-Alessandria; – migliorare il servizio festivo sulle linee Pavia-Vercelli e Pavia-Codogno; – introdurre 6 nuovi collegamenti da e per  Alessandria.

Il presidente Formigoni ha anche fatto notare che ‘La Lombardia si fa carico di portare i cittadini da Alessandria a Milano. Il Piemonte ha tagliato il 24 per cento delle corse; noi, non solo non lo abbiamo fatto, ma le abbiamo anche aumentate’. Gilardoni, da parte sua, ha sottolineato come l’operazione nel suo complesso ‘porti benefici non solo ai pendolari, ma anche, ad esempio, al trasporto merci’. ‘Sono tutte modifiche – ha aggiunto – che abbiamo introdotto, cercando sempre il pieno consenso anche del territorio’.

Anche la Crs si arricchisce di nuove funzionalità, rendendo ancora più semplice l’acquisto degli abbonamenti. I pendolari possono, infatti, già richiedere di attivare la ‘funzionalità trasporti’ sulla Carta regionale dei servizi e caricarci sopra il titolo di viaggio. Gli abbonamenti, ed è un’altra novità, potranno essere acquistati e/o ricaricati anche su internet o sui circuiti bancomat abilitati (Intesa san Paolo, Unicredit e Bpm). ‘Si tratta di una funzione – ha aggiunto Formigoni – che, primi in Italia, avevamo deciso di introdurre sperimentalmente ad aprile, ora la vogliamo estendere. Un’ulteriore comodità, che conferma che il servizio non solo è sempre più confortevole e meno disagevole, ma anche più avanzato’. I clienti Trenord, registrati sul sito www.trenord.it, in possesso della tessera Itinero di ultima generazione (cioè con il chip visibile), potranno acquistare o rinnovare – con carta di credito – i propri abbonamenti settimanali, mensili, annuali e ‘TrenoMilano’ direttamente dal proprio smartphone, accedendo alla versione mobile del sito www.trenord.it.

Il presidente Formigoni e l’assessore Gilardoni hanno anche sottolineato come, con la nascita di Trenord, ‘il servizio sia cresciuto e migliorato’. L’indice di puntualità per l’intera giornata è passato dall’88,2 per cento all’89,6 per cento. Nell’ora di punta dall’81,8 per cento all’84,3 per cento. Le soppressioni al giorno sono scese da 27,8 a 15,8. Notevole anche il rinnovo del materiale rotabile: sono stati 113 i treni nuovi entrati in servizio dal 2007 al 2012 (grazie a un investimento di Regione Lombardia superiore a 800 milioni). Proprio la scorsa settimana, Trenord ha deliberato l’acquisto di altri 23 treni. Anche l’età media dei convogli si è decisamente abbassata, passando dai 28 anni nel 2006 a 21 nel 2012 (-25 per cento). Numeri importanti anche per i titoli integrati ‘Io viaggio’ (che valgono per tutta la Lombardia o per una intera provincia e che permettono di viaggiare su tutti i mezzi del Tpl lombardo a prezzi competitivi): ogni mese vengono venduti 25.000 mensili e 15.000 biglietti giornalieri.

Anche il servizio è cresciuto esponenzialmente: sono state infatti introdotte 685 nuove corse e i passeggeri oggi sono 670.000 (erano 520.000 nel 2006 e meno di 400.000 nel 2001), ‘l’obiettivo è di arrivare a 1 milione nel 2015′. Formigoni e Gilardoni hanno anche rilanciato un nuovo appello al Governo ‘affinché rispetti gli impegni presi e trasferisca le risorse stabilite. Stiamo ancora aspettando 246 milioni di euro per il 2012 e non sappiamo quando arriverà quanto pattuito per il 2013 (226 milioni). L’accordo firmato per ora è lettera morta. Chiediamo dunque che il federalismo venga applicato almeno nel campo del Tpl’.

3 dicembre 2012
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