Milano

Il cardinal Scola invia i nuovi esorcisti, cinque nel Varesotto

Tra le ultime decisioni del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, quella di raddoppiare il numero degli esorcisti nella diocesi ambrosiana: da 6 sono passati a 12. E in Curia è stato creato un centralino per rispondere a chi cerca un esorcista. L’iniziativa viene spiegata in un’intervista – pubblicata dal portale www.chiesadimilano.it, il sito web della diocesi milanese – a monsignor Angelo Mascheroni, vescovo ausiliare e responsabile del Collegio esorcisti dal 1995.

È possibile incontrare gli esorcisti solo previo appuntamento. A questo scopo è attivato un call center nei giorni da lunedì a venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 17. Il call center risponde al numero 02.8556457.

Ma la cosa più curiosa è che la provincia di Varese è quella che vede la presenza del numero maggiore di esorcisti: monsignor Attilio Cavalli (C.P. 174 Ufficio postale Centro – Saronno); don Mario Motta (tel. 02.9625787; piazza Santuario, 1 – 21047 Saronno; lunedì – martedì – giovedì, ore 14-17.30, su appuntamento); don Antonio Montorfano (tel. 0332.780118; piazza S. Martino, 18 – Ispra; venerdì, ore 14-16, mattino, ore 9-12 su appuntamento); don Giorgio Ponti (tel. 0332.486205; via Battistero, 3 – 21051 Arcisate – Va; mercoledì, ore 10-12); don Pierluigi Zaffaroni (tel. 02.96702434; ministero esorcista: piazza Santuario, 1 – 21047 Saronno; mercoledì e sabato mattina su appuntamento).

 

 

 

3 dicembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti a “Il cardinal Scola invia i nuovi esorcisti, cinque nel Varesotto

  1. protassio virtussio il 4 dicembre 2012, ore 09:38

    ….l’ultima risorsa per ottenere il P.G.T. da Binelli.

  2. giancarlo angeleri il 4 dicembre 2012, ore 11:45

    Questa non la pensavo proprio. Complimenti

  3. ombretta diaferia il 4 dicembre 2012, ore 17:05

    questo spiega la lunga giunta di oggi?

  4. Cittadinosuperpartes il 4 dicembre 2012, ore 19:05

    E si purtroppo, con questa crisi che attanaglia le persone, sono sempre di piu’ quelli che vedono il Diavolo. Da qui la decisione di raddoppiare gli esorcisti.
    Forse pero’ bastava una politica economica piu’ lungimirante!!!

Rispondi