Varese

A Varese il “CalendEsercito 2013″ sulle missioni all’estero

Il generale Nato Giorgio Battisti

Una galleria di immagini in bianco e nero raccontano le missioni all’estero dell’Esercito italiano. Le immagini sono state realizzate da Mauro Galligani, che da tempo collabora con gli uomini delle Forze armate. Dodici scatti per ricordare la partenza, i rapporti con la popolazione locale, la nostalgia per l’Italia, il tempo libero, i rischi e i disagi, il rientro in patria. Una galleria lunga dodici mesi, dato che le immagini sono parte del calendario dell’Esercito, il ”Calendesercito 2013″ dal titolo “Il cuore delle missioni”. Un calendario che si chiude con una pagina che riporta tutti i nomi dei caduti nelle missioni all’estero.

E’ stato presentato questa mattina a Villa Recalcati, alla presenza dell’assessore provinciale alla Protezione civile, Massimiliano Carioni, il Prefetto Giorgio Zanzi, il generale di Brigata Antonio Pennino, comandante  regionale Esercito Lombardia, il generale di Corpo d’armata, Giorgio Battisti, Comandante del Corpo d’Armata di Reazione rapida della Nato a guida italiana.

Un calendario dedicato alle “missioni di pace”? Non è il caso di usare questa espressione, come dice lo stesso generale Battisti, con parole dirette ed esplicite, delle quali gli va dato atto: “Non parliamo di missioni di pace, è un’ipocrisia molto diffusa: il soldato è soldato, va con le armi, altrimenti manderemo assistenti sociali”. Eppure, continua il generale Nato, che sta per ripartire per l’Afghanistan per la quarta volta, “siamo rispettosi del prossimo, un fatto che ci nasce da duemila anni di cultura cristiana. A volte anche troppo rispettosi”.

Più “soft” l’intervento del generale Antonio Pennino: “Bisogna operare all’estero per soddisfare i bisogni primari di una popolazione con problemi di disagio”. E questo “rispettando le diverse culture delle popolazioni”. Uno scenario complesso in cui “il soldato deve valutare la disperazione di minoranze oppresse”.

Il Prefetto Giorgio Zanzi ha sottolineato come il calandario sia “un prodotto simbolico, biglietto da visita dell’Esercito”. “Le Forze armate – ha continuato Zanzi – sono l’essenza dello Stato e della comunità, che vogliono portare i valori della democrazia e della pace in ogni luogo”. Ringraziamenti da parte dell’assessore provinciale Carioni per la scelta di Villa Recalcati come luogo della presentazione del calendario.

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3 dicembre 2012
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2 commenti a “A Varese il “CalendEsercito 2013″ sulle missioni all’estero

  1. Silvia il 3 dicembre 2012, ore 18:14

    sto per rimettere..

  2. Ange il 6 dicembre 2012, ore 11:15

    Silvia puoi anche rimettere, e ti auguro di farlo per molti giorni, ma sappi che c’è stata e c’è gente che muore…. E se poi non lo vuoi comprare meglio così, almeno i tuoi soldi li potrai senz’altro spendere meglio…..

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