Varese

Pd, Marantelli e Tosi sui temi economici. Taricco spegne le polemiche

 

Da sinistra, Marantelli, Taricco e Tosi

La battaglia per le primarie del centrosinistra alle sue ultime battute. E ieri, tre big del Pd, il deputato Daniele Marantelli, il consigliere regionale Stefano Tosi e il segretario provinciale Fabrizio Taricco, hanno preso posizione, ancora una volta, in favore del segretario del partito, Pier Luigi Bersani. “Vogliamo entrare nel merito dei problemi e non restare sul fronte del metodo, e in particolare ci interessa mettere in primo piano il tema del lavoro e dell’impresa”, ha esordito il deputato Marantelli.

Marantelli è subito entrato nel merito della concorrenza delle nostre imprese, che risultano frequentemente penalizzate sul mercato europeo e non solo. “Io ho firmato la mozione del deputato leghista Reguzzoni sul Made In, sollevando anche qualche perplessità nella mia parte politica – ha rimarcato l’onorevole varesino -, ma poi non ho visto alcuna capacità da parte del governo Berlusconi la capacità di dare peso e autorevolezza a quelle posizioni”. Come dire, una bella iniziativa, ma senza reale capacità di incidere. La Ue ha tra le sue finalità la libera circolazione delle merci, ma questo non basta: “E’ necessario che la Ue difenda anche un principio di trasparenza e di corretta informazione per il cliente relativamente alle merci in entrata proivenienti da Paesi non Ue – alza il tiro Marantelli -. Senza questo, la produzione delle nostre imprese non è adeguatamente tutelata. Non barriere, dunque, ma garanzie di trasparenza e tracciabilità. “Un tema su cui Bersani può intervenire – conclude Marantelli -. E’ da sempre attento a questi temi che interessano da vicino le imprese del nostro territorio, che non hanno scelto di delocalizzare”.

Anche il consigliere Stefano Tosi affronta una questione molto concreta: quella della crisi occupazionale. “Nella cassa integrazione in deroga (quella per gli artigiani e le piccole imprese, ndr.) sono stati finora coinvolti nel 2012 in Lombardia 85 mila lavoratori – spiega Tosi -. E in provincia di Varese questa cassa riguarda più di mille aziende e 8 mila lavoratori”. Tosi ricorda che nella prossima finanziaria è previsto lo stanziamento di un miliardo per le politiche attive del lavoro. Di queste risorse 650 milioni sono destinati alle Regioni. “Una cifra di cui, in Regione Lombardia andrà meno del 20% (110 milioni) – sottolinea Tosi -. Una cifra sufficiente per coprire la cassa solo per metà anno”. Un fatto grave, che nasce da un impegno insufficiente da parte del Pirellone. “Un tema su cui Bersani può ottenere risultati diversi e più soddisfacenti”.

Da parte del segretario Fabrizio Taricco viene infine un invito ad “abbassare i toni” sul fronte primarie. “Un invito che faccio a tutti – conclude il segretario provinciale -. E voglio sottolineare come per il Pd Alessandro Alfieri, colpito da critiche ingenerose, sia una risorsa importante”.

1 dicembre 2012
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